Affittare un appartamento a Helsinki non è per niente facile, sapete? La ricerca di un alloggio, infatti, potrebbe richiedere da un paio di giorni ad alcune settimane, specie se non conoscete il finlandese e siete appena atterrati in Finlandia. Oggi vorrei elencarvi alcune curiosità ed aspetti pratici legati all’affittare un appartamento a Helsinki e dintorni.

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Vista dal balcone di casa mia a Espoo.

Affittare un appartamento a Helsinki: i siti internet utili

Innanzitutto vi consiglio di alloggiare presso un bnb, almeno per i primi tempi. Non è possibile accedere alla ricerca effettiva di un appartamento se non si ha un conto in una banca finlandese. La contraddizione arriva nel momento in cui, per aprire suddetto conto, dovete richiedere il codice fiscale finlandese. Questo ultimo, infatti, si ottiene solo dichiarando un domicilio su suolo finlandese. Ma questa è un’altra storia.

I due siti web da consultare per gli appartamenti in affitto sono vuokraovi.com e asunnot.oikotie.fi. Questi includono sia offerte tramite agenzie, sia contatti diretti con privati.

Attenzione: potreste dover tradurre ogni singola pagina con Google translate! Uno dei due è esclusivamente in finlandese mentre l’altro offre qualche pagina in inglese. Vi do un aiutino per cominciare ad orientarvi su questi siti: huone significa stanza perciò se nella descrizione di un appartamento trovate “2h” o “2huone” si intende un alloggio con due stanze (es. camera da letto e soggiorno) più il bagno. Se la cucina è a parte (non dentro al soggiorno) potreste trovare 2H+KT cioè 2 huone + keittiö ovvero cucina. Spesso gli appartamenti hanno un balcone (si dice parveke) e/o addirittura uno sgabuzzino che la descrizione per due stanze non menziona.

Astiankuivauskaappi ovvero il pensile scolapiatti

I finlandesi vanno molto fieri dello scolapiatti. Sebbene non l’abbiano brevettato loro, hanno contribuito a migliorarlo e diffonderlo nelle cucine finlandesi. Gli stranieri in genere ammirano quest’invenzione geniale, sapete? Non so voi, ma io sono cresciuta in una casa a Trieste che ne aveva uno e credevo fosse presente ovunque. Ciò detto, lo scolapiatti nel mio appartamento a Espoo c’è ma è rotto, quindi ironia della sorte, mi tocca asciugare i piatti sul ripiano.

Quanto costa affittare un appartamento a Helsinki?

Tra i costi da prevedere oltre all’affitto in sé ci sono l’assicurazione della casa (nel mio caso circa 260€ all’anno), la cauzione di due mesi di affitto e tutti i mobili. Riguardo all’assicurazione, sappiate che tra i vostri doveri di affittuari c’è il monitoraggio del dispositivo antincendio. Questo andrà testato una volta al mese e sostituito al bisogno.

In merito ai mobili invece, potreste dover acquistare la lavatrice (e installarla da soli com’è toccato a me… Spero non accada anche a voi) mentre il forno e i fornelli dovrebbero essere disponibili. Tutti gli altri mobili vanno comprati – o trasferiti dal precedente alloggio – quindi preventivatene il costo. A questo proposito si potrebbe aprire un intero capitolo dedicato ai negozi di seconda mano. Per ora vi basti sapere che ce ne sono moltissimi a prezzi più che ragionevoli. I prodotti in vendita sono quasi nuovi perché tutti gli alloggi vengono affittati vuoti perciò tutti gli affittuari sono nella vostra stessa situazione.

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Il set di sedie + tavolino da balcone è stato il mio primo acquisto al negozio dell’usato. Gli altri oggetti che vedete sono arrivati soltanto un anno e mezzo più tardi.

E il bidet?

No, il bidet all’italiana non c’è, mi spiace. Però, vi prego non disperate o almeno non ancora! In tutti i bagni privati e in gran parte di quelli pubblici c’è una specie di mini “soffione della doccia” (in italiano credo si chiami doccino o doccetta, ma non ne sono certa). È appeso accanto al wc e serve da bidet anche se volendo lo si può usare per lavare il pavimento del bagno, visto che è leggermente inclinato ed ha uno scolo centrale (non c’è il piatto doccia).

Affitare un appartamento a Helsinki oppure nelle zone limitrofe?

Se optate per il centro di Helsinki sappiate che un appartamento da due stanze potrebbe costarvi dai 1500 ai 2500€ al mese più le utenze. Per un alloggio del genere, fra i 40 e i 60 metri quadri, a Espoo potreste spendere fra gli 800 e i 1000€ al mese. Molti studenti stranieri tendono a preferire Vantaa o Espoo in quanto sono città collegate dalla stessa metro della capitale. Così facendo si riducono le spese mensili, pur impiegando soltanto mezz’ora per raggiungere il centro di Helsinki.

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Il tagliere nel cassetto in una casa finlandese (non è la mia ma ero andata a vederla in fase di ricerca dell’appartamento).

Il tagliere nel cassetto

Il primo e a volte anche il secondo cassetto del mobile in cucina potrebbero essere molto più sottili degli altri. Questo perché in realtà sono taglieri di legno pensati per impastare e successivamente tagliare il pane. Stanno cadendo in disuso in quanto difficili da pulire – le briciole finiscono un po’ ovunque – e complicati da sostituire. Io non li ho mai neanche sfiorati perché sono lì da chissà quanti anni, però ne ho due e in una casa nuova di zecca potrebbero essere utilizzati comodamente.

 

E voi? Avete un pensile scolapiatti in cucina? Se vivete all’estero, avete un’alternativa al bidet? Fatemelo sapere nei commenti!

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