Amiche expat a Bali: vi presento Irina

amiche-expat-bali

Vi presento Irina, siamo amiche expat a Bali.

Ho conosciuto Irina per caso, ma nulla nella vita avviene per caso.

Un detto indonesiano recita così: Asam di gunung, garam di laut, bertemu di belanga.

(L’acido delle montagne, il sale del mare, s’incontrano nella pentola: le persone quando sono destinate s’incontreranno, anche se la distanza è molto lontana.)

Amo questa mia nuova vita balinese, e l’unico vero grosso problema che ho avuto in questo espatrio, è stato quello di non poter più condividere momenti insieme ai miei amici lasciati in Italia.

Sono una “nomade a metà”, mi spiego meglio, riesco a vivere bene quasi ovunque nel mondo, mi attacco poco ai luoghi e sono sempre pronta a ricominciare daccapo.

Purtroppo o per fortuna, ho un grosso punto debole, mi attacco molto alle persone.

Nel corso degli anni mi sono sempre più resa conto che ne ho veramente bisogno.

L’Italia non mi manca, anche se amo il mio paese e non sono una di quelle espatriate che ne parlano male, anzi, standone lontana ho imparato ad apprezzarlo anche di più per la sua bellezza.

Quando sono partita, ho dovuto fare uno sforzo enorme per lasciare tutte le persone che avevano fatto parte della mia vita italiana, non ci sono mai riuscita e ho finito per portarle virtualmente tutte con me, sono state il mio unico bagaglio.

In soccorso sono venuti il web e i social, che se usati con il giusto criterio sono una vera magia, ci rendono tutti più vicini e riescono ad alleggerire le pene della separazione.

Fin da piccola sono stata un essere socievole, da branco, credo molto nell’amicizia e soffro se non posso condividere momenti in compagnia degli amici.

Quando sono arrivata a Bali, ho pensato che sarebbe stato giusto e bello creare anche una nuova vita sociale, con nuove persone che ne facessero parte.

Questa del crearsi una bella vita sociale, sembra la cosa più semplice e ovvia del mondo, ma è invece abbastanza difficile per un expat.

Dopo aver preso un paio di fregature iniziali, ero caduta in un momento di grande sconforto, che mi aveva portato a rinchiudermi in me stessa, ero diventata triste e mi sentivo sola.

Sono venuti in mio soccorso la testardaggine e l’ottimismo. D’altronde, dico sempre che sono le mie doti migliori oltre che i miei peggior difetti.

Con ostinazione, ho infatti deciso che non mi sarei data per vinta, e fidandomi del mio istinto ho continuato a credere di poterci riuscire.

Presto sono stata premiata e ho iniziato a farmi una piccola cerchia di amici. Tra questi c’è Irina, una delle mie care amiche expat a Bali.

fiore-su-lago

Vi presento Irina, noi siamo amiche expat, ed ecco la nostra storia.

L’ho conosciuta per caso un giorno in spiaggia, e sempre per caso è venuta a stare per qualche mese nella casa accanto alla mia.

Irina è a Bali insieme a suo marito Beppe, grande amico di Mauro (mio marito), e a loro figlio, Apo, che a quindici anni è già uno spirito libero e molto indipendente.

Vivono a Penestanan, un villaggio a pochi chilometri dalla bellissima Ubud.

Irina è sempre allegra e solare e i suoi occhi brillano di luce propria, è una gran chiacchierona e riesce a mantenere una conversazione continuando a parlare per ore in tre lingue diverse.

Quasi tutti i week end vengono al mare, Irina ed io sguazzando nelle calde acque dell’oceano indonesiano fantastichiamo per ore sui prossimi viaggi.

Ogni volta creiamo incredibili e bellissimi giri del mondo o organizziamo piccole gite alla scoperta di Bali e delle isole vicine.

Spesso, durante la settimana, andiamo noi a Ubud, e ne approfittiamo per fare degli acquisti in zona e per stare un po’ insieme.

Due anime nomadi e inquiete si riconoscono al volo e spesso, com’è successo a Irina e me, finiscono per diventare grandi amiche.

Noi siamo molto di più, siamo amiche expat a Bali, quasi dei “simboli”.

Per dimostrare che è sempre possibile crearsi una vita sociale e dei cari amici anche dall’altro lato del mondo.

Siamo expat e il nostro è un cammino incerto e volubile, fatto di tanti luoghi, di fine e nuovi inizi.

Non sappiamo dove ci porterà il futuro…

Forse tra cinque anni Irina ed io saremo ancora a Bali a fantasticare su nuove avventure.

Forse saremo l’una lontanissima dall’altra, ma entrambe ricorderemo questi incredibili attimi balinesi.

Al caso ho sempre dato un significato particolare, e il detto indonesiano riportato sopra è diventato una delle mie pillole di saggezza.

statua-bali

Nella visione buddista della vita ogni cosa nell’Universo manifesta la legge di causa ed effetto e assolutamente nulla è conseguenza del caso. 

In particolare, ciò che percepiamo come caso, è semplicemente un effetto di cui ancora ignoriamo la causa.

Tutto ciò si applica anche alla vita di ogni essere umano e si esprime in quel concetto che chiamiamo “karma”.

Oggi ho il piacere di presentarvi Irina!

Lei è una delle mie amiche expat a Bali.

Devo dire che sono proprio fortunata, adesso a Bali ho amici splendidi e insieme siamo un team molto variegato.

Irina entra a fare parte di questa bellissima comunità di “donne che emigrano all’estero”.

Non vi svelo altro su di lei: se volete sapere chi è, non vi resta che seguirci e leggere i suoi articoli.

7 commenti
  1. Irina
    Irina dice:

    Grazie Bru!!!
    Troppa grazia a Sant Antonio!
    Le cose non avvengono mai per caso e l’amicizia è quell’incontro fantastico basato sulle affinità elettive, proprio quelle che uniscono noi, amica mia!
    Che i giorni ci possano bastare per raccontarci tutto quello che abbiamo da raccontarci.
    Un megabacio.
    Iri

    Rispondi
    • Cinzia Gallastroni
      Cinzia Gallastroni dice:

      Ciao Iri
      Amica mia ,ancora una volta benvenuta a DCEE
      abbiamo tempo per vagare in queste isole e parlare di noi
      abbraccio
      Bru

      Rispondi
  2. Katia
    Katia dice:

    Che bello, fresco e solare questo articolo e questa amicizia. Mi sembrava quasi di vedervi. Brava Cinzia e benvenuta ad Irina xxx

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi con chi vuoi