Amicizia a distanza

E’ sempre più di moda parlare di amore a distanza. Ormai le storie di questo tipo sono all’ordine del giorno. Ne ho vissuta una anche io e sicuramente anche voi.

Ma l’amicizia a distanza? Vogliamo parlarne?

Voi avete una persona speciale in Italia o vi siete allontanate dalla vostra amica del cuore (o viceversa) quando avete deciso di cambiare città?

Quando sono partita dall’Italia con una macchina carica delle cose più importanti, ho portato con me anche le amiche di una vita.

Non tante, a dirla tutta, ma quelle che per me ci sono sempre state e che hanno fatto la differenza.

Una in particolare.

Non sono una che fa amicizia facilmente o attacca bottone in un bar.

Stringo legami solidi con molta fatica e mi tengo strette le persone care.

Più passa il tempo e più ho difficoltà perchè sono rimasta scottata spesso come sicuramente ognuno di voi che mi legge in questo momento.

Da quando vivo in terra straniera non ho fatto molte conoscenze.

Ho un paio di amiche, qui in Belgio, che sono diventate un po’ la mia famiglia e che mi sono state accanto in momenti importanti e che ringrazio infinitamente.

Hanno condiviso con me le gioie della maternità e i momenti difficili. Mi hanno insegnato a districarmi tra le difficoltà che si possono presentare in un paese non mio e mi hanno dato consigli.

La mia migliore amica, la mia quasi sorella, però, vive lontana da me.

È quella parte di me che ho lasciato in Italia ma mi fa sentire come se vivessi ancora li.

Perché? Perchè ci si racconta tutto e ci si sente mille volte al giorno anche solo per dirsi sai qui oggi è una bella giornata di sole.

Si parla dei bambini e ci mandiamo un sacco di foto e video condividendo ogni momento prezioso.

Lei è quella persona che appoggia le mie decisioni anche se so che spesso non le condivide e che vorrebbe tanto tornassi a vivere accanto a lei. Ogni volta che le racconto che qualcosa non va coglie la palla al balzo e mi dice torna qui.

Lei è quella che avrei voluto vedere in ospedale per stringere con amore i miei bimbi il giorno della loro nascita.

Per loro è una zia, zia Gege.

Li segue da lontano con affetto e ci fa avere ugualmente i regali di compleanno e il mio cuore si riempie di gioia a sapere che i miei figli sono così amati.

Si preoccupa quando sono malati e mi dà consigli e suggerimenti.

Quando sono seduta in giardino a bere il mio caffè, sogno spesso che i nostri quattro bambini possano giocare insieme mentre noi chiacchieriamo. I suoi sognano uno spazio verde dove giocare e qui il verde non manca.

La invito spesso ad evadere e venire a trovarmi qualche giorno.

Quando la sento triste le dico prendi un aereo e vieni da me.

La porterei al mare, a vedere i posti che amo e che piacerebbero sicuramente anche a lei.

Vorrei farle vedere come vivo, dove faccio la spesa e lo shopping, dove andranno a scuola i miei bambini e mettere la musica in macchina a tutto volume per cantare a squarciagola come due adolescenti.

In alcuni momenti mi manca davvero tanto.

Mi manca quando mi sento un pesce fuor d’acqua perchè ho ancora qualche difficoltà con la lingua del paese che mi ospita.

Mi manca quando litigo con mio marito perchè sfogarsi per telefono non è come farlo davanti ad una coppa di gelato con la panna.

Mi manca quando vado al mercato da sola invece che con lei.

Mi manca e basta.

Auguro a tutti di avere qualcuno su cui poter contare sempre, non solo nei momenti dove è tutto bello. Così è facile e siamo capaci tutti.

Tutti noi abbiamo bisogno di una persona così perchè, se l’amore passa, l’amicizia quella vera che ha radici solide non passa mai.

Come recita il cartone animato ‘Alla ricerca di Nemo’, io lo so perché… perché quando ti vedo… quando ti vedo… mi sento a casa.

 

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