alessandra-venezia

Scrittrice, editor, insegnante di lingua, yogini, esploratrice di nuovi mondi: mezza veneta e mezza campana, ma veneziana a tutti gli effetti, sono diventata expat nel 1991 a soli sei mesi d’età. Come ricorda mia madre, sono cresciuta senza omogeneizzati né pannolini in Tunisia; nelle foto della scuola materna la mia è l’unica testa bruna tra quelle bionde del Nord della Germania; alle elementari frequentavo le lezioni in quella strana lingua che è il maltese a Gozo; intorno ai dieci anni mi sono ritrovata in una scuola rumena, fino a quando mi hanno riportata nel paese per me più straniero di tutti: l’Italia.

Ho sempre continuato a cercato l’altro, l’esotico, il lontano, l’avventura. E cosa c’è di più lontano ed esotico se non la Cina? Per due anni ho studiato sinologia (e germanistica, tanto per rimanere leggeri) all’Orientale di Napoli, poi mi sono resa conto di aver bisogno di espandere i miei limiti e di partire: ho fatto la domanda Erasmus per Vienna, dove alla fine, innamorata dell’Austria, sono rimasta per quasi tre anni. Durante il periodo viennese sono scappata per la prima volta all’altra parte del mondo, a Canton nel sud-est della Cina, per un’esperienza di volontariato con ragazzi mentalmente disabili.

Nel 2014 sono rientrata in Italia per riprendere gli studi mandarini all’università Ca’ Foscari di Venezia e per realizzare il sogno più grande: pubblicare i miei romanzi. Da sempre mi sono dedicata alla letteratura e alla scrittura, che è un altro modo di viaggiare, forse il più bello di tutti perché, oltre allo spazio, ci fa viaggiare nel tempo. Anche leggere (e scrivere) è per me espandere i miei limiti. Rispettivamente nel 2014, 2016 e nel 2017 l’editore lodigiano “Arpeggio Libero” ha pubblicato i miei romanzi: L’amuleto di giadaFaust – Cenere alla Cenere e Esilio, il primo e l’ultimo facenti parte di una trilogia che culminerà fra due mesi con l’ultimo volume Memorie.

Tra un esame universitario e una pubblicazione sono tornata in Cina con il progetto Overseas, questa volta a Pechino, per approfondire la conoscenza della lingua e per viaggiare in lungo e in largo nel Regno del Centro e poi nel Sud-est asiatico. In seguito, ancora una volta in Italia, insieme alla scrittura mi sono avvicinata al mondo dell’editoria con diversi tirocini e collaborazioni presso “Arpeggio libero Editore” e “Edizioni Il Prato”. Dal 2017 mi dedico alla professione di editor presso “Durga Servizi Editoriali”; inoltre, dopo aver conseguito la laurea in traduzione letteraria, mi sono accorta che sentivo la mancanza della follia della Cina e sono tornata a Canton, dove insegno la nostra bellissima lingua a giovani cinesi che sognano l’Italia come io, a lungo, ho sognato la Cina.

Durante una serata latina, ho conosciuto il mio ragazzo che mi ha convinta a seguirlo in un posto freddo e dove parlano lingue per me strane: da qualche mese sono infatti a Kiev, capitale dell’ucraina, dove continuo a insegnare italiano e provo a imparare il russo e l’ucraino, senza successo.

Nel tempo libero mi dedico allo yoga e alla sua filosofia, alla scrittura e, soprattutto, ai viaggi.

Credo che tutta la mia vita e tutte le mie passioni siano dirette verso un unico obiettivo, quello di non essere solamente me ma di allargare i confini di me stessa fino a includere il mondo interno, fino a conoscerne ogni singolo angolo, ogni singola cultura, ogni singolo uomo e la sua storia. Sono convinta che l’esistenza di tutti noi altro non sia che una raccolta di racconti impilati l’uno sull’altro, piccole narrazioni collegate da un nastro che ne svelano l’immensità e la bellezza. Allora scrivo la mia vita come fosse un romanzo e leggo le persone lasciandomi coinvolgere dalle loro vicende.

Da poco ho intrapreso un nuovo progetto, un posticino dove raccontare le mie storie di fantasia e i miei viaggi reali in Asia e in Europa: alessandranitti.com

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