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 “Back to the roots”

A ottobre  2018  sono rientrata da Mallorca.

Ora sono in Italia, a casa dei miei, ma mi sento un pesce fuor d’acqua nonostante questo sia il posto dove  sono nata.

Ci sono vari motivi per cui sono rientrata.

Sono partita un anno fa per vivere a Mallorca con la convinzione di rimanerci, ma ho lasciato perdere.

Come già vi ho spiegato, il tenore d vita lì e’ molto semplice. Forse io lo noto di più dato che prima vivevo nella ricca e funzionale Svizzera.

Ciò che non mi è andato giù è che non fanno nulla per migliorare la vita dei cittadini, mentre la parte dei turisti è sempre rimodernata e fresca di giardiniere nel caso dei parchi.

Ho lavorato veramente duro e, per sei mesi interminabili, è stato difficilissimo avere un po’ di leisure time, a causa dei turni, della stanchezza e della mancanza di amicizie. Ebbene sì….Mallorca non è friendly sotto questo punto di vista e lo dicono molte ragazze di altri paesi che si sono trasferite (letto sui vari gruppi internazionali di FB).

Qualche volta una chit chat con le care colleghe, ma comunque non potevamo andare oltre nell’amicizia a causa dei turni o al fatto di abitare in zone diverse. Voi direte…perché, i mezzi per spostarsi non ci sono? Capite bene che d’estate, per fare 2 km da casa alla spiaggia, ci sono voluti 40 min di autobus. E voi direte ancora: andare a piedi, no?….a 40 gradi con umidità all’80% non è il massimo, rispondo io.

A parte tutto questo, avrei avuto ancora difficoltà di alloggio dato i prezzi e il fatto che per forza si debba condividere la casa con altri (come ho fatto fino ad ora) e io voglio avere la mia privacy. Tutti dicono che gli affitti sono peggiorati negli ultimi 2 anni….ecco….proprio quando mi ci sono trasferita io. Rimanere sull’isola e forse cercare un altro lavoro durante l’inverno, di nuovo non pertinente alla mia carriera, non è nei miei piani. Ancor meno passare un inverno al freddo e l’estate nell’inferno del caldo umido.

Con me sono andate via tante persone che conosco….e probabilmente nessuna ritornerà. Il nostro lavoro è fatto così….lavori 6 mesi e poi ti aspettano l’estate prossima a braccia aperte….fino a spremerti per 3 estati consecutive e  farti il contratto fisso discontinuo. In Spagna è molto comune, soprattutto nel turismo.

Adesso sono nella mia bellissima stanza brillantinata nella villa dei miei, su un letto gigante…..attorno a me ho una smart TV di 55 pollici, ascolto musica araba da un tablet apple con soundlink bose, e lavoro su un Mac nuovo di zecca:perché descrivo tutto ciò? Perché sono circondata da cose materiali costose e non mi sento felice in questo momento. Oggi sono andata al supermercato con mio padre e ho comprato una focaccia con le patate e la cocacola. Ho tutto ciò che voglio mangiare, tutto cio’ che alcune persone giovani vorrebbero avere….ma ancora non sono arrivata all’obiettivo che voglio. Quanto tempo mi ci vorrà….ci riuscirò? Ah tutto ciò che vi ho detto l’ho comprato io, quindi i soldi che ho guadagnato me li sono sudati io.

Però, poi, penso che dovrei guardarmi un po’ indietro e realmente pensare che dovrei essere grata per tutto ciò che ho, perché quante donne e uomini della mia età non hanno questa possibilità, quante persone soffrono e invece io sono qui a fare la lamentona. Creo che derivi tutto dall’equilibrio interiore che a pezzi mi manca….saranno state le persone sbagliate che ho conosciuto o le esperienze negative che ho fatto a ridurmi così, non lo so.

Oggi ho pure scoperto che il mio ex, il narcisista, è diventato padre….povero bambino, ho pensato. Intanto lui ha ricevuto un figlio in dono da chissà quale donna che magari ha saputo stare con lui al posto mio.

Io so qual’è il mio difetto….sono analitica, troppo. Capire e “sgamare” gli altri e le vibes attorno a te prima che tutti gli altri se ne accorgano non e’ sempre piacevole….io non vorrei averla questa caratteristica, perché mi rovina la felicità. Questa eccessiva sensibilità, introspezione e self criticism… a volte vorrei ci fosse un tasto off per smettere di pensare.

Le mie amiche Roby da Mauritius e Maria dall’Alsazia mi tengono in piedi tirandomi per le braccia…mi danno conforto con le parole e mi spingono a vedere oltre. E’ grazie a loro che poi penso a rimettermi in riga e a provarci ancora. Proverò a tornare a lavorare nel mio campo, cioe’ IT Sourcing. Ma le cose che accadono….accadono per una ragione? Cioè, io sono andata via dalla Svizzera per approdare a Mallorca e capire che non fa per me? Se non l’avessi fatto, forse non lo avrei saputo e non avrei apprezzato la mia vita in Svizzera?

Comunque per un verso mi serve una pausa, non l’ho fatta quando ho fatto questo passaggio. Ho bisogno di fermarmi un po’. Io sono una trottola, non mi fermo mai e cerco sempre nuovi stimoli, ma a volte bisogna fermarsi.

Io scrivo sempre in maniera reale perché voglio far capire a tutti che i fail e le paure capitano a tutti. Non credete alle super woman o i superman. Non esistono….sono solo furbe/i a non dire quando qualcosa va storto. Ovviamente ci sono anche i talenti naturali che hanno una marcia in più ma quello si vede a distanza. Per le persone normali basta studiare e avere fortuna…..sì….ho capito che la fortuna è fondamentale.

Come sempre la conclusione è fare un ripasso mentale e canalizzare le forze per poter ripartire.

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