Be Omide Didar, Iran

(Speriamo di incontrarci di nuovo, Iran)

iran

“La nostalgia è la sofferenza provocata

dal desiderio di ritornare”

(Milan Kundera)

La parola nostalgia deriva dal greco antico: “ritorno” si dice nostos, mentre algos significa “sofferenza”. Dunque la nostalgia è la sofferenza provocata dal desiderio di ritornare, e io quella sofferenza la sto vivendo.

Ricordo ancora le mie paure prima di trasferirmi in Iran e mai avrei creduto che quel paese mi avrebbe donato così tanto: amici sinceri ed esperienze indimenticabili e soprattutto è il luogo in cui e’ nata mia figlia!

Tutti mi dicono: “Finalmente sei in Italia, non sei felice?”

A me quel “finalmente” mi dà tanto fastidio, come se avessi vissuto qualcosa di negativo, una situazione disagiata. In realtà, solo chi ha vissuto quello che ho vissuto io può capire quanto ti può dare uno stile di vita e una cultura differente dalla nostra.

Siamo rimpatriati a fine luglio del 2018 e, per circa un mese, ho cercato ancora tra i capelli il velo tanto “odiato” e ho salutato la gente in farsi.

L’Iran mi ha rapito il cuore, ed è stato tutto così incredibile da sembrare quasi irreale.

Eppure non sempre è stato facile, soprattutto l’integrazione iniziale a causa della lingua; ma gli iraniani sono persone così ospitali e gentili (non smetterò mai di dirlo), che sono riuscita a sentirmi a casa e quella casa mi manca tanto.

Adesso viviamo ad Udine e ho abbellito il mio nuovo appartamento con tutti i cimeli persiani, così da sentirmi meno nostalgica. Persino guardare in tv un gruppo di ragazzi iraniani ad X Factor, i Bowland, mi ha fatto scendere le lacrime, perché conosco quanto sia limpido e puro il loro cuore e quanto grande il loro desiderio di esprimersi, cosa che lì purtroppo non sempre è possibile, soprattutto per le donne.bowland-iran

Ho lasciato Teheran con una promessa: tornerò e lo farò con Arianna, mia figlia, magari quando sarà più grande, per farle conoscere i luoghi in cui è nata e cresciuta i suoi primi due anni.

Difficile esprimere a parole quello che provo e sento.

Ma quando sono giù, mi basta sdraiarmi sul tappeto persiano e pensare ai bei momenti, alla festa di “addio” organizzata dai nostri amici, alle risate, ai tramonti infuocati, alle cene abbondanti, attendendo l’inizio di una nuova avventura!

D’altronde la vita è un viaggio, e chi viaggia vive due volte.

Alla prossima!

teheran

2 commenti
    • Romana Assenza
      Romana Assenza dice:

      Già… È sempre difficile staccarsi da un posto in cui hai vissuto belle esperienze e stretto amicizie importanti…

      Rispondi

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