Bilinguismo sì, bilinguismo no

Quando è nato il mio primogenito undici anni fa nei buoni propositi da neo mamma avevo elencato: “Parlare Italiano a casa e Inglese fuori”. Dopo undici anni questo buon proposito  un po’ drastico sembra aver funzionato sia col primo che con gli altri due figli di 8 anni e 4 anni.

Dopo una lunga lettura sul tema bilinguismo la mia grande sorpresa e gioia era nel leggere pochi punti negativi e i molteplici benefici del bilinguismo.  Per esempio: il bilinguismo facilita ad imparare a leggere e scrivere (nel nostro caso in Inglese) prima del monolingue. Si raggiunge pure una maggiore flessibilità mentale nel risolvere diverse situazioni. E poi forse, che a noi come famiglia di espatriati è più cara, una maggiore sensibilità nell’apprezzare culture diverse. Insomma il bilinguismo si doveva fare!

Ma come affrontare tutto questo nel quotidiano mi domandai? Presto capii che non dovevo fare la maestra di Italiano ma essere me stessa.

Quando sono piccoli sono veramente ricettivi e seguono la lingua che a loro viene parlata più spesso. Nel mio caso, ciò che ha giocato a favore del bilinguismo è che fino ai 3 anni, i miei bambini sono stati quasi sempre con me. E questo ha di certo creato un forte legame linguistico. Insieme leggevamo libri, ascoltavamo canzoni, guardavamo cartoni: tutto in Italiano. Poi con il passare del tempo ho insegnato loro l’alfabeto e i numeri. Un semplice aiuto, che per me ha funzionato molto, è stato quello di scrivere le nuove parole che imparavano: in giro per casa c’è sempre un quadernetto pronto all’uso.

Nel corso degli anni abbiamo avuto alti e bassi nel mantenere l’Italiano attivo. Così per aumentare l’interesse tempo fa con i miei figli ci siamo messi a scrivere e illustrare piccole storie. Io scrivevo la parte Italiana e loro quella in Inglese. La loro partecipazione è stata molto positiva nell’illustrare e in particolare nel  confrontare le parole nelle due lingue. Abbiamo creato personaggi molto fantasiosi i più simpatici sono la famiglia Broccoli! Da questa esperienza ho preso spunto per dar vita ad una serie di libri bilingui.

La mia esperienza nel bilinguismo è senza dubbio positiva. Ad ogni modo, mi permetto di darti un consiglio: il bilinguismo non è un progetto di due o tre mesi ma di una vita. Divertitevi non siate troppo accademici; in fondo in fondo è una parte di voi che state trasmettendo.  E come dicono i miei figli essere bilingui e’ troppo figo perché  impari una lingua senza dove andare a scuola!

E tu che ne pensi? Bilinguismo SÌ  bilinguismo NO!

children in bilingual school

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4 commenti
  1. Anna Maria
    Anna Maria dice:

    Giorno! Certo che è fino! Un po’ lo faccio anche con mia figlia qui in Italia (ancora). Sei riuscita a pubblicare i libri? Se si li compro di corsa! Complimenti per la gestione delle due lingue!

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    • elena
      elena dice:

      Grazie Anna Maria. Dicono che i bambini sono spugne e per loro e’ semplice imparare. Io aggingerei che quando si impara insieme si diventa spugne!!!

      Rispondi
  2. KAREN
    KAREN dice:

    Bilinguismo si! Vivo in Spagna da 5 anni e io e il mio compagno (spagnolo) abbiamo appena avuto una bimbetta di un mese. Per me è importantissimo che impari l’italiano e lo dovrà imparare solo da me (senza contare che qui a parte il castellano parlano a livello bilingue anche il valenciano,e io voglio che questo sia la terza lingua, se proprio..la precedenza ce l hanno castellano e italiano), e ho davvero paura di non riuscire a trasmetterle la mia lingua e la mia cultura. Anche nel mio caso passa e passerà molto più tempo con me, abbiamo accesso alla tv italiana, ma comunque ho paura di non essere all’altezza.
    Sono però storie come la tua che mi danno la forza di farlo e di essere costante 🙂

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    • elena
      elena dice:

      Grazie e tanta felicia’ Karen. Conosco molte famiglie dove si parla 3 lingue e i bambini dopo i primi mesi riescono a passare da una ligua all’alta senza problemi. Per me il segreto resta nel condividere la lingua e la cultura e vedrai che non ci si perde! Auguri tanti a tutti e 3! A presto Elena

      Rispondi

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