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Una della ragioni più significative che mi tengono ancorata  a  New York e’ il brunch.

Per chi non lo sapesse, la parola “brunch” e’ nata dalla combinazione di “breakfast”  e ” lunch”. Il brunch viene generalmente consumato nel fine settimana, soprattutto alla domenica. E’ un gustoso incrocio fra una tarda colazione e un pranzo anticipato. Avviene  nella fascia oraria 11 del mattino e tre del pomeriggio. Molti locali estendono il brunch alle  quattro pomeridiane. Orario ideale per riempirsi lo stomaco e l’anima di prelibatezze e sdraiarsi successivamente su un comodo divano per  seguire I Sunday games alla tele. O per concedersi un pisolino di ristoro.

Il brunch non e’ semplicemente un pasto, il brunch e’ un’istituzione.

Per qualche oscura ragione che nessuno sa spiegare, sembra pero’ essere un’attività’ piu’ femminile che maschile. Forse perche’ generalmente le donne adorano parlare piu’ dei maschietti.

In una metropoli come New York , cosi’ caotica e business -oriented, non sempre e’ facile ritagliarsi degli spazi personali per incontrarsi  con amici nuovi o di vecchia data. Il brunch offre l’occasione  di sedersi a mangiare per ore e ore mentre si chiacchiera con amici che non si vedono da tempo.  Pensiamo ad esempio ad una Nancy e ad una Helen che non si vedono da mesi. Nel novanta per cento dei casi, Nancy andra’ a proporre a Helen di trovarsi nel tal locale, all’una del pomeriggio , per un brunch. Se poi si uniranno anche Heather ed Elizabeth, ecco che Nancy avra’ la possibilita’ di prendere due piccioni con una fava. Anzi , tre.

Una della ragioni piu' significative che mi tengono ancorata a New York e' il brunch. Per chi non lo sapesse, la parola brunch-new-york

I piatti e I cibi che si possono consumare durante questa siesta culinaria sono parecchi.  Le uova, in tutte le salse e in tutte le forme sono alla base di un brunch tradizionale. Frittate, omelettes, uova strapazzate, uova alla coque, uova sode etc. etc. I salutisti convinti optano di solito per white eggs, e addio colesterolo!

Alla trentenne carina, appena uscita da una storia d’amore disastrosa, consiglierei invece I pancakes. Sottili e rotonde tortine che vengono inondate con  sciroppo d’acero. Un’altra alternativa dolce sono I waffles, gustosi e burrosi  , e anche tanto carini da vedere!

Il drink piu’ popolare da abbinare al brunch e’ la mimosa, a base di Champagne e succo d’arancia.

Ai piu’ audaci propongo disorseggiare un Bloody Mary, con vodka e concentrato di pomodoro. Un mini -pasto “per sè'”, ma alla fine i pomodori sono anti-ossidanti, percio’ possono ritardare la seduta di botox alle cinquantenni della New York da gala.

Insomma, per I New Yorkesi stressati e frenetici, il brunch e’  la lunga pausa per eccellenza.

I locali che servono brunch a New York sono incontabili. Per tutti i gusti.  Anche per tutti i budget.

Prima del brunch io in genere vado a correre nel parco. E’ tutta una questione di equilibrio, non siete d’accordo?

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