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Alla Scoperta della Cucina Maltese: 5 Ricette Tipiche!

Solo ora, a distanza di quasi 14 mesi dal mio arrivo sull’isola, posso dire di cominciare a familiarizzare con uno degli aspetti più importanti della cultura maltese: la cucina tradizionale! Appena arrivati a Malta, si ha la sensazione che la tradizione culinaria dell’isola sia solo un mix, molto particolare, delle varie culture che, di secolo […]

casa-lontano

Vivere lontano da casa: quando diventa un sacrificio

E’ nei momenti difficili che capisci quale grande sacrificio sia vivere lontano da casa.

All’inizio l’unica cosa che provi, nell’esserti trasferita all’estero, è il senso di avventura, di scoperta, di novità. Ma quando poi, in modo del tutto inaspettato, ti arriva quella telefonata, allora cambia tutto. Sai di essere lontana, di non poter fare abbastanza per chi hai lasciato a casa.

Puoi prendere un aereo al volo, certo, ma resta il fatto che, nel momento del bisogno, tu non eri lì.

E allora, è a quel punto che comprendi realmente cosa significhi vivere all’estero. Poi, i sensi di colpa fanno il resto.

Sì, sensi di colpa. Perchè inizialmente è inevitabile non incolparsi per aver “abbandonato” chi ami. Per aver fatto la valigia ed essere fuggita lontano da tutto e da tutti. Per non poter essere presente nei momenti del bisogno.

Non pensavo avrei mai potuto dirlo, ma espatriare è sacrificio. Lasciare la tua terra, la tua famiglia, la tua storia è sacrificio. Non lo capisci subito, ma arriva un momento nel quale questa consapevolezza comincia a farsi largo dentro di te.

E il dubbio di aver fatto la cosa giusta ti assale: avrò fatto bene ad andarmene? è stata davvero la scelta migliore per me? Ma soprattutto, cosa ho davvero lasciato andando via?

Sono domande alle quali, oggi, non riesco ancora a rispondere. Domande che, fino a qualche mese fa, non mi sarei mai sognata di porre a me stessa.

 

Mellieha - Malta

Walking a Malta: passeggiare tra la natura da Mellieha a Gozo

Una delle cose che più amo della mia nuova vita a Malta è sicuramente il contatto con la natura.

Avendo passato tutta la mia vita in città, non smetto mai di stupirmi quando, passeggiando per le strade dell’isola o affacciandomi dal balcone di casa, ho la possibilità di godere delle bellezze naturalistiche di questo luogo! E’ anche per questo motivo che ho deciso di affrontare questa mia nuova esperienza con un nuovo spirito, più sano e, per così dire, vicino all’ambiente. Ho voluto, infatti, approfittare anche della flessibilità che mi concede il mio lavoro per fare delle piccole escursioni sull’isola, così da conoscerla meglio e concedermi dei brevi momenti di relax, lontano dal computer!

La prima di queste “escursioni” all’aria aperta, che andrò a raccontarvi in questo articolo, mi ha permesso di esplorare la zona che va da Mellieha, dove vivo, fino all’isoletta di Gozo.

Da Mellieha a Gozo: come arrivarci a piedi

La distanza che separa la città di Mellieha, a nord di Malta, da Victoria, la capitale di Gozo, è di circa 17 km. Di certo, se mi avessero detto che avrei percorso questa distanza in qualche ora, non ci avrei creduto! Da profana del “walking”, la prospettiva di dover affrontare anche solo una decina di km mi avrebbero sicuramente dissuasa dall’intraprendere questa “avventura”.

Fortunatamente, sono partita senza controllare maps: abiti comodi, scarpe da ginnastica e via!

Red-Tower-Malta

Red-Tower-Malta

La prima parte del percorso è stata davvero molto piacevole. Seguendo la strada dall’ingresso di Mellieha, fino a Ghadira Bay, si incontrano paesaggi e costruzioni davvero mozzafiato.

A partire dal Selmun Palace che, con il suo colore aranciato, spicca tra il verde circostante.

Per non parlare della splendida Ghadira Bay, una delle poche spiagge di sabbia dell’isola, che regala uno spettacolo unico.

Superata Ghadira Bay e la riserva naturale, la passeggiata comincia a complicarsi: una lunga salita, infatti, collega questa zona all’altopiano calcareo L-Aħrax dove è possibile ammirare, e volendo visitare, la rossissima St Agatha’s Tower (o anche detta Red Tower per l’appunto).

Da qui, un emozionante cammino lungo la costa, porta dritti fino al terminal del traghetto per Gozo, a Cirkewwa.

Selmun-Palace-Malta

Selmun Palace – Malta

Il viaggio fino all’isoletta è brevissimo, circa 15/20 minuti, e assolutamente sopportabile anche per chi, come me, soffre di mal di mare!

E una volta raggiunta Gozo, ci si rende subito conto di quanto l’arcipelago maltese abbia da offrire: la bellezza di questo luogo ripaga senza dubbio ogni sforzo fatto per raggiungerlo!

 

 

Gozo - Malta

Gozo – Malta

Ghadira Bay - Malta

Ghadira Bay – Malta

 

 

 

 

vivere-malta

Vivere a Malta: ma perchè?

vivere-maltaLa domanda che mi rivolgono più spesso quando dico di vivere all’estero è: “Ma perchè”?

Perché no! Mi viene da rispondere.

Non riesco a capire come mai, per tanti, sia una scelta così assurda.

Forse dipende dalla propria indole.

Voglio dire, secondo me esistono persone predisposte per scelte di questo tipo. Di solito sono quelle meno abitudinarie, quelle più sognatrici e, in parte, anche quelle più ottimiste.

Perché ottimiste? Perché bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno per espatriare in un nuovo paese e ricominciare tutto da capo.

Le paure, le incertezze, devi lasciarle a casa.

Ecco, secondo me bisogna nascerci con questa indole. Bisogna essere di quelle persone che da bambine sognavano di fare le esploratrici. Di essere come delle moderne Indiana Jones.

Si, perchè in fondo, quando emigri all’estero diventi un’esploratrice. Ti immergi in altre culture, altri colori, profumi, atteggiamenti. Conosci, impari, confronti. Esplori!

Ritornando al punto di partenza: “perchè no”, se è la tua indole a richiederlo?

Per me è stato così. Ho sempre saputo di non appartenere a una terra in particolare.

Ho sempre desiderato lasciare la mia città, il mio paese, per scoprire altri luoghi.

Non farlo avrebbe significato non ascoltare questa parte di me. Metterla a tacere.

Invece, ho deciso di ascoltarla e di seguirla fino a Malta, dove vivo adesso.

E arriviamo così alla seconda domanda più gettonata dell’ultimo periodo: “Perché Malta?”

La maggior parte delle persone che mi rivolge questa domanda pensa subito al regime fiscale, particolarmente agevolato. E sì, in parte è anche per questo. Ma come Malta ci sono altri paesi, ad esempio l’Irlanda o l’Inghilterra, nei quali può essere conveniente avviare una web agency.

In realtà la mia scelta è ricaduta su Malta per tre motivi: il mare, il sole e la posizione.

Forse ai più potranno sembrare motivazioni sciocche, ma per me hanno rappresentato il punto decisivo.

Faccio un lavoro creativo, mi occupo di strategie di comunicazione online, e per di più sono meteoropatica. Questo significa che, per essere sempre al massimo delle mie forze “creative”, ho bisogno di un clima mite e, perchè no, anche di una bella vista!

Inutile dire che Malta soddisfa a pieno queste richieste: vi dico solo che la temperatura invernale è in media di 12°.

Ebbene, così ho potuto dire addio una volta e per tutte a stivali da neve e guanti termici!

Per quanto riguarda la vista, beh, giudicate voi!

La posizione. Ecco, questo è un fattore importantissimo per me. Lavoro spesso con l’Italia, quindi ho la necessità di rientrare in patria spesso. Anche in questo caso, Malta si è rivelata la soluzione ideale: in un’ora e mezza di volo sono a casa!

Certo, sicuramente arriveranno anche i lati negativi. Ma, quando fai una scelta di questo tipo, li tieni in conto.