Il cervello bilingue

di M. Garraffa, A. Sorace, M. Vender  Carocci editore 2020

Recensione

cervello bilingue

Oggi vorrei parlarvi di un libro recente che penso possa interessare tutte noi che cerchiamo informazioni sul bilinguismo. Siamo una comunità di expat con una conoscenza di lingue e culture “altre” piuttosto ampia quindi molte di noi che convivono con il bilinguismo proprio e dei propri figli potranno trovare utile fare riferimento ad un libro che è molto più di un manuale su “come usare il bilinguismo”. Il cervello bilingue è un libello denso di contenuti, per chi vuole sintetizzare i punti fondamentali della ricerca nel campo del bilinguismo o per chi ne desidera una panoramica approfondita. Antonella Sorace (Università di Edimburgo) in questo settore è una garanzia di competenza e di impegno nella ricerca e nella divulgazione degli esiti scientifici al grande pubblico. Come accennavo, non si tratta di un manuale ad uso di utenti frettolosi, piuttosto di un soffermarsi sui diversi aspetti che compongono il fenomeno del bilinguismo e di conoscerne strutture, funzionamenti ed esiti scientifici.

Un’introduzione alle diverse tipologie del bilinguismo è d’obbligo: bilingui simultanei, consecutivi tardivi a seconda dell’età di esposizione lasciano comunque margine alle specificità individuali, inoltre si insiste sulla duttilità del cervello anche adulto che con precise condizioni, permetterebbe l’apprendimento di una seconda lingua fino ad un livello prossimo al madrelingua.

Attraverso vari studi, le autrici ci fanno notare come certe categorie linguistiche, quali la fonologia, risultino strettamente dipendenti dall’età di esposizione, mentre altre, come la grammatica (fatte salve alcune parti del discorso) e il vocabolario, restino aperte all’apprendimento durante tutto l’arco della vita. Si analizzano anche gli esiti degli studi sui bambini a riprova della tanto teorizzata – quanto dai più incompresa – duttilità del cervello bilingue rispetto al monolingue.

Tutte queste ed altre considerazioni sono ben prese in conto da questo libello condensato, in cui la ricerca va a braccetto con esempi empirici che ne rendono i concetti chiari ed accessibili anche ai non addetti ai lavori.

Alternando descrizioni di studi esemplificativi a tematiche cui si confrontano i genitori di bambini bilingui nel quotidiano, Il cervello bilingue assume agli occhi del lettore tutt’altra forma rispetto all’iniziale scetticismo che il titolo potrebbe provocare. Il cervello bilingue si dispiega di fronte a noi come un’entità non più oscura, non più come un organo vitale verso il quale, nel nostro immaginario collettivo, proveremmo una curiosità riverenziale. In queste pagine scopriamo come miti e leggende sul bilinguismo vengano ridimensionate, mentre pregiudizi e timori assumano contorni molto più labili, se non invisibili.

Ci viene svelato così che bilingui, nel senso scientifico del termine, ci si può anche diventare da adulti, e che le fasce di età di esposizione sono indicative e dipendono anche da diverse variabili. Siamo rassicurati sul presunto rischio di confusione tra le lingue e scopriamo che il mischiare le lingue rappresenta persino una risorsa comunicativa, oppure, per quanto ne abbiamo sentito parlare, non troviamo prove del ritardo che sarebbe provocato dal bilinguismo, secondo una credenza popolare ancora largamente diffusa.

Un excursus sui benefici del bilinguismo non solo come risorsa sociale e professionale, ma anche e soprattutto cognitiva ci conduce fino ad esplorare gli anni dell’età avanzata in cui il nostro cervello, se bilingue, ha subito modifiche morfologiche tali da costituire una risorsa contro l’invecchiamento delle sue funzioni.

Si penetra poi nel vivo della neurobiologia del bilinguismo dove entra in gioco la relativamente recente tecnica della neuroimmagine a rispondere alle tante domande sul funzionamento biologico del cervello.

Un capitolo a parte è riservato al rapporto tra bilinguismo e disturbi del linguaggio, in particolare i più comuni ovvero DSL (disturbi specifici del linguaggio) e dislessia, ma anche disturbi dello spettro autistico, ipoacusia, sindrome di Down e afasia. Con estrema chiarezza vengono esposte evidenze scientifiche che scagionano il bilinguismo da qualsiasi accusa di causare o di peggiorare tali disturbi. Nessuna differenza è stata rilevata dagli studi tra bambini bilingui e monolingui affetti da deficit evolutivi come dislessia o DSL. Al contrario, in alcuni casi, i vantaggi cognitivi attribuibili al bilinguismo già evidenziati in soggetti a sviluppo tipico si riscontrano anche nei bambini affetti da disturbi del linguaggio, creando le condizioni favorevoli per attingere ad una risorsa in più.

In definitiva, questi studi dimostrano che il timore che il bilinguismo possa aggravare le difficoltà dei dislessici è infondato: al contrario, la pratica di utilizzo delle due lingue può apportare benefici significativi sia a livello linguistico che cognitivo.

Più caute sono le considerazioni riguardo a disturbi dello spettro autistico, sindrome di Down e afasia, laddove la carenza di studi e la complessità di alcuni sintomi non permettono di fornire dati certi, tuttavia viene sottolineata una chiara tendenza delle evidenze scientifiche disponibili a non considerare il bilinguismo un ostacolo in nessun caso citato.

Non va sottovalutato neppure l’aspetto psicologico ed emotivo legato ad eventuale suggerimento, peraltro errato, di abbandonare il bilinguismo in presenza di tali disturbi. La perdita di identità biculturale di nuclei familiari o di membri della famiglia potrebbe avere ripercussioni sull’intera rete di rapporti familiari.

Un ultimo capitolo fa una panoramica sull’educazione bilingue, le strategie, la rilevanza del sostegno familiare, i vantaggi socioculturali e l’importanza di sostenere e promuovere il bilinguismo nel proprio ambiente in maniera tale da diffondere informazioni corrette e non perdere questa risorsa preziosa sia a livello individuale, che familiare e collettivo.

Recensione di Giovanna Pandolfelli

 https://www.ibs.it/cervello-bilingue-libro-vari/e/9788843099078

https://www.amazon.it/cervello-bilingue-Maria-Garraffa/dp/8843099078

http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&task=schedalibro&Itemid=72&isbn=9788843099078

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