Chongqing: la città dello zuppone piccante

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La città di Chongqing

A volte avrei voglia di fonduta di cioccolata, quella dove si intingono delle fragole enormi, succose, di colore rosso acceso, e bere un buon bicchiere di vino frizzante. Però, vivo in Cina, e posso solo dimenticarmela!
In compenso, c’è una fonduta salata, molto odorosa, alla quale bisogna fare attenzione onde evitare un’ustione di quarto grado.
Il nome di questa pietanza è huoguo, tradotto con il termine hot pot.
La conoscete?
Se non la conoscete è normale, è molto difficile trovarla in Italia e adesso vi spiego un po’ il perchè…
È molto bello immergersi nelle culture, e spesso i miei amici cinesi mi chiedono se possono venire in Italia ad aprire una catena di ristoranti di hot pot, però io glielo sconsiglio sempre.
Noi italiani consideriamo il ristorante come il luogo dove mangiare qualcosa di buono senza cucinare e sporcare la propria casa, e non credo che tutti gli italiani sarebbero contenti di sapere che in tale ristorante debbano invece rimboccarsi le maniche!

L’ hot pot non è soltanto il piatto tipico della città di Chongqing, una città nel sud-ovest della Cina, ma è anche uno stile di vita!

C’è anche una canzone rap dedicata a questa pietanza, il ritornello fa così:
 ” tu mangi hot pot, io mangio hot pot, noi insieme mangiamo hot pot”!
Quando si cammina per Chongqing è impossibile non notare come più della metà dei ristoranti lo abbiano come piatto principale. Per i cinesi, infatti, è un gran vanto invitare amici e colleghi a mangiarlo.

A seconda delle città, ve ne sono di diversi tipologie e gusti, qui è piccante e con degli spiedini di piccoli pezzettini di carne o ossa.

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insegna del ristorante

Perché questa zuppa piace così tanto? Cosa si celerà mai dietro una brodaglia calda?

Premettendo che è molto gustosa, essa è, soprattutto, un piatto molto conviviale.
La particolarità sta nel fatto che, anche al ristorante, non viene servita la pietanza già pronta ma la si deve cucinare a tavola.
Al centro del tavolo ligneo vi è un buco, al cui interno c’è il fornello a gas, e quest’ultimo viene acceso dal cameriere nel momento in cui tutti i commensali si sono accomodati.
Spesso vengono dati in omaggio dei grembiuli da cucina per proteggersi dagli schizzi dell’olio caldo o dal ripieno di alcune polpettine che, se non mangiate intere ma a pezzettini, iniziano a esplodere alla velocità della luce. Si dice che facciano la pipì!
Il primo step è la scelta degli ingredienti: patate, tofu, spinaci, vari tipi di carne tagliati a fettine sottili quanto quelle dei nostri prosciutti, funghi, polpettine di pesce o carne di manzo, raviolini, diverse tipologie di pasta cinese. Poi, si decide se si vuole mangiare piccante o meno.

Presi gli ordini, il cameriere porta una grande pentola, solitamente di colore nero, con dentro del brodo, e su un carrellino adagia i vari vassoi con tutte le verdure o la carne.

cibo-cinese-huoguo

cena tra amici

È tutto crudo, da cuocere al momento.
Se alcuni commensali mangiano piccante ed altri no, la pentola che verrà utilizzata viene divisa in due parti. Io da calabrese non ho problemi, ma se non mangiate piccante, non vi preoccupate!
Non è assolutamente difficile distinguerle perché il peperoncino e una spezia chiamata “ma“, il cui significato è “intorpidire la lingua”, navigano nell’acqua e sono facilmente riconoscibili anche ad occhio nudo.

In base alla mia esperienza personale, consiglio sempre di non andare mai dal parrucchiere prima di andare a mangiare hot pot.

Quando si va a mangiare in questi ristoranti, più sporchi si è, e meglio è!

Entrando, le narici vengono subito inebriate da diversi odori e fumo bianco, odori di varie pietanze che fan venire appetito ma, allo stesso tempo, impregnano vestiti, capelli e corpo. Nauseante!
Quando tutti gli ingredienti sono arrivati, e l’acqua inizia a bollire, si inizia a preparare la pietanza, rispettando ovviamente i tempi di cottura dei singoli ingredienti.
È possibile anche prepararsi delle piccole ciotole con delle salse a base di soia, burro d’arachidi, olio, aglio. Qui è delizioso pucciare la carne, così da renderla ancora più saporita.
Tutti, così facendo, partecipano alla realizzazione del pasto, hanno tempo a sufficienza per parlare con chi si ha intorno al tavolo, per cucinare e decidere a proprio piacimento quando e se è pronto.
Non è molto igienico il fatto che ognuno metta le proprie bacchette all’interno della stessa pentolaccia ma, essendo l’acqua molto calda, presumo che siano disinfettate.
Una volta lessi un articolo di un gruppo di cinesi che rischiarono grosso, ad uno di loro cadde un accendino all’interno della pentola in ebollizione e ovviamente l’acqua fuoriuscì. Non ricordo se ci furono feriti gravi, ciononostante vi consiglio di non fumare intorno al tavolo!
Allora, vi ho invogliato a mangiarlo? Io ne mangerò presto uno! Lo adoro!
Questo è il mio modesto parere, liberissimi di contraddirmi, e magari apriamo anche un business di hot-pottari!!
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