Sono molto affezionata a questa mazurka, è uno dei brani che di frequente offro come bis al pubblico.

Le mazurke sono tra le più genuine espressioni della poetica di Chopin, e hanno al loro interno elementi ritmici e melodici tratti dal repertorio popolare polacco, che ci parlano della intensa nostalgia che Chopin provò tutta la vita per la sua patria, dove mai potette tornare (ma espresse il desiderio che il suo cuore, racchiuso in un’urna, fosse tumulato in Polonia).

E’ un brano scritto nell’ultima parte della sua vita, di una malinconia profonda e un’espressione intensa, ma semplice. E’ una delle cose che suono quando ho dentro qualcosa di molto triste e sento il bisogno di mandarla fuori, di esprimerla. L’ho suonato in tanti momenti diversi della mia vita, e sempre partendo da un profondo bisogno di farlo.

Questo live è registrato a Praga, una delle mie città preferite, e in cui mi trasferirei volentieri se non fosse per il fatto che imparare il Ceco non è tra i miei progetti!

Amo questa città e in quest’occasioni ho avuto uno dei migliori pubblici di sempre, attento, rispettoso e desideroso di ascoltare la musica.

5 commenti
  1. Fabiana
    Fabiana dice:

    Veramente molto piacevole questa esibizione di Cristina Cavalli al pianoforte! Una mazurka suonata magistralmente da una concertista talentuosa.

    Rispondi

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