Come stai, dipende da dove sei?

Nella mia vita ho vissuto in quattro città diverse e ogni volta mi sono scoperta un’altra!

ROMA

La città dove sono nata e vissuta per 30 anni. Lì ho la mia famiglia di origine, è dove sono cresciuta imparando a relazionarmi per lo più con chi era simile a me.

MADRID

La mia prima grande avventura da sola. Il primo lavoro in cui mettermi alla prova, le prime soddisfazioni da adulta che mi hanno reso curiosa del mondo.

GINEVRA

Dove mi sono messa più in gioco. In questa città  sono cresciuta come donna e soprattutto come madre, qui  ho capito che i pregiudizi limitano e che il diverso spesso arricchisce.

SYDNEY

È dove risiedo da poco più di due anni ed è la città che mi ha spossato maggiormente. Quasi tutti i giorni mi tira fuori dalla mia comfort-zone permettendomi da una parte di scoprire lati nuovi di me e del mondo, dall’altra mi porta sovente una sensazione di disagio e poca connessione col suolo dove cammino.

È vero che ogni città l’ho vissuta in una fase distinta della mia vita ma, ogni volta, ho notato aspetti del mio carattere che non avevo mai tirato fuori.

Ho scoperto energie che non sapevo di possedere, capacità che mi hanno aiutato a superare le inevitabili difficoltà di adattamento; ma anche emozioni più ostiche  come l’inadeguatezza, la malinconia, la paura.

Credo profondamente che il paese dove vivi non sia solo un luogo geografico ma è l’insieme delle persone con cui entri in relazione.

È anche l’insieme dei profumi che respiri, dei colori che ti si stagliano ogni giorno davanti agli occhi, dei ritmi di vita che riempiono le tue giornate.

E allora, come potrebbe il tuo intorno non influenzare o definire le tue emozioni, la tua personalità?

L’ambiente attorno a noi, con le esperienze che ci regala e le sensazioni che ci trasmette, ci modella il carattere ma ci trasferisce anche stati d’animo che, a seconda dei casi, ci danno o ci tolgono vitalità, sicurezza, buonumore!

Non sempre ci si può sentire sulla stessa lunghezza d’onda del posto in cui si è e – anche se spesso si dice che il disagio te lo porti dentro e che a nulla serve scappare da te stesso – io penso davvero che anche il luogo dove sei possa influenzarti fortemente; non bisogna avere paura di ammetterlo e trovare, se possibile, un’altra destinazione che riesca a tirare fuori il meglio di te e che ti faccia sentire a casa!

 

7 commenti
  1. Solare
    Solare dice:

    Interessante punto di vista. Mi piacerebbe molto se tu potessi spiegare nello specifico i motivi di disagio che ti provoca vivere a Sydney. Io ci ho vissuto quasi tre anni e anch’io all’inizio ho fatto molta fatica. Per questo sarei curiosa di sapere il tuo punto di vista. Anzi devo dire che in certi momenti la odiavo proprio Sydney con il vento forte dell’oceano, la conformazione geografica piuttosto incasinata e poi super affollata e carissima. Poi ho capito che dopo tanti anni passati a Londra, città che amo e che ho amato alla follia, Sydney non era quello che cercavo dall’Australia. Quando l’ho lasciata per trasferirmi nel sud dell’Australia però mi sono riconciliata con questa città che comunque mi aveva regalato anche tante esperienze positive e uniche. Adesso ci torniamo in vacanza solo per qualche weekend lungo e ci prendiamo solo il meglio. Dai raccontaci di Sydney.

    Rispondi
    • Francesca
      Francesca dice:

      Sydney è una città meravigliosa: queste spiagge pazzesche ovunque, la baia più bella del mondo, lo stile di vita rilassato…ma come hai ben detto tu, non è quello che stavo cercando. Visitando altre città australiane, come anche Adelaide, ho trovato effettivamente più affinità, ma in questo preciso momento storico, con la chiusura dei borders, la lontananza da “casa” mi peserebbe comunque e dovunque!

      Rispondi
  2. Laura
    Laura dice:

    Io non sono mai arrivata in un posto nuovo sapendo cosa cercare. È sempre una scoperta, dall’orientarsi camminando, allo scoprire le abitudini della gente. Penso che ci siano luoghi che ci assomigliano più di altri, semplicemente

    Rispondi
  3. Lucy the Wombat
    Lucy the Wombat dice:

    Bellissimo pezzo, dritto al punto. Ho vissuto tre anni e mezzo a Melbourne e ti capisco benissimo! Sulla carta era tutto molto bello e fortunato, ma io stavo male, sentivo una disconnessione profonda. Ora sono in Europa e sono rinata! In bocca al lupo! ♥️

    Rispondi
    • Francesca
      Francesca dice:

      Grazie Lucy…e crepi!!!
      Capisco perfettamente la tua sensazione di disconnessione, poi ora col Covid che ci tiene chiusi qui…aspettiamo tempi migliori!

      Rispondi
  4. Fiorenza Parsani
    Fiorenza Parsani dice:

    Assolutamente vero. Il luogo ti influenza. O meglio, il luogo dove vivi puo’ facilitare o meno l’espressione di alcune caratteristiche e attitudini personali. Per questo motivo in ogni luogo ci scopriamo un po’ di piu’.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi con chi vuoi