8 cose che ancora non sai di me e del mio espatrio! sai di me

Pur avendo scritto un po’ di articoli per Donne che Emigrano all’estero, non ho raccontato molto di me. Ci sono molte cose che non sai, e anche se qui non le scoprirai tutte, comincio a dirtene alcune.

sai di me

  1. So suonare il violino e ora lo sto riprendendo in mano.

    Non ho iniziato a suonare da piccola e non ho fatto il Conservatorio. Ho iniziato perché mi piaceva l’idea di imparare a suonare il violino ed ho preso lezioni per 8 anni, arrivando ad un livello buono per una principiante. Poi ho smesso, perché sono partita per l’Irlanda e il mio violino è rimasto in Italia. In seguito, la casa in cui vivevo era troppo umida per uno strumento (seppure da studio). L’anno scorso, finalmente, anche lui è emigrato qui!

  2. Non conoscevo la contea di Cork prima di trasferirmici definitivamente.

    Sono venuta a Cork per la prima volta per sostenere un colloquio e – come forse alcuni ricorderanno – fu un tassista a suggerirmi di venire a vivere a Kinsale. Quando ho ricevuto l’offerta di lavoro, ho preso appuntamento con una agenzia per visitare alcuni appartamenti a Kinsale, pur non essendoci mai stata. Insomma, mi sono fidata ciecamente del tassista, ed ho fatto bene!

  3. L’uncinetto è il primo hobby creativo che ho imparato.sai di me

    Me lo ha insegnato mia mamma, ed è anche quello che so fare meglio senza seguire schemi. Posso farlo anche mentre guardo la tv! In seguito mi sono appassionata all’arte giapponese dell’Amigurumi, la creazione di piccoli animali all’uncinetto che poi solitamente regalo come portachiavi. Prima del lockdown, ho prodotto anche dei polpi per la “Octopus therapy”, pupazzi che simulano il cordone ombelicale e che vengono inseriti nelle incubatrici per dare supporto ai bimbi nati prematuramente.

  4. Non ho colleghi italiani e nella mia cerchia di amici dopo l’espatrio non ci sono italiani.

    Nel primo caso, ovviamente, non ho scelto io. Nonostante abbia lavorato per anni in un ambiente molto grande e con un ricambio di personale abbastanza frequente, non ho mai avuto colleghi italiani. Nel secondo caso, non ho mai evitato di frequentare italiani ma non mi sono nemmeno infilata in gruppi di espatriati italiani. Essere italiani non è un requisito per fare amicizia con me, quindi ho sempre lasciato fluire le cose senza forzature.

  5. Ho visitato un appartamento che non aveva acqua calda e il cui contatore funzionava a monetine.

    Prima di decidere di comprare casa, ero esasperata dalla miriade di problemi nell’appartamento in cui vivevo all’epoca. Ho deciso quindi di provare a cambiare, e sono finita a visitare questo appartamento che da anni aveva la caldaia rotta. La proprietaria di casa mi disse che non era importante, per i piatti avrei potuto usare l’acqua del bollitore! Il contatore, invece, funzionava con monete da 2 euro e il riscaldamento era rappresentato da un finto caminetto che funzionava ad elettricità. Ovviamente, non mi sono spostata in quella casa. Ironicamente però, l’appartamento in questione è sempre rappresentato in una delle più famose foto di Kinsale.

  6. Sono appassionata di pennarelli.sai di me

    Ne ho davvero parecchi, di tutti i colori, con diversi tipi di punte e durezza. Non li uso per colorare, ma per scrivere. Molti di quelli che posseggo sono infatti “brush markers” che servono per lavori di calligrafia e lettering.

  7. Ho la patente dell’auto e quella del trattore.sai di me

    Questo succede quando si fa il cambio di patente qui in Irlanda: insieme all’auto, sei automaticamente autorizzato a guidare un trattore. Dovrebbe darvi l’idea di quanto rurale sia ancora questo paese.

  8. Guardo pochissima TV.

    Molti dei film che la maggior parte della gente considera “cult”, io non li ho mai visti. Ho partecipato anche ad un giochino su Facebook in cui svelavo ogni giorno quale film famosissimo non avessi mai visto. Il motivo principale è che la TV mi annoia, e tendenzialmente mi addormento prima della metà del film. In genere succede così anche per le serie, e seppure ce ne siano alcune che mi sono piaciute molto, non sono una amante del “binge watching”. Preferisco di gran lunga leggere, cosa che infatti faccio un po’ in tutti i momenti che ritengo adatti (il che significa anche mentre cucino, o mentre faccio colazione).

E voi, avete qualcosa in comune con me?

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