E tu? Cosa vuoi fare da grande?


Chi non si è trovata faccia a faccia con questa domanda in tenera età?

In quanti avete risposto il pompiere  e in quante la veterinaria che tra bimbe ai miei tempi andava molto di moda?

Probabilmente oggi le risposte sarebbero un pò diverse, la fashion blogger o la influencer oppure lo you tubers.

Chissà cosa risponderanno i miei figli tra qualche anno visto come cambiano rapidamente le tendenze.

Mi ricordo che la piccola me non aveva le idee molto chiare e sono stata confusa fino in tarda età. Avevo anche un pò di ansia quando dovevo rispondere. Temevo di deludere le aspettative di chi mi poneva quel quesito.
Ho poi scoperto con il passare del tempo che amavo due cose in modo spropositato.

I viaggi e la fotografia che insieme formano una coppia vincente.

Mi pento spesso di non essere stata capace di partire per mete sconosciute come freelance e unire queste due passioni.
Ho scelto pero’ una scuola ad indirizzo turistico e avrei voluto proseguire per diventare interprete ma la vita a volte ti porta a fare scelte diverse, più per necessità che per piacere.

Attualmente non lavoro nel turismo ma amo ancora viaggiare. Se mi assumessero per testare splendidi resorts in giro per il mondo non sarebbe poi male ma ormai sto invecchiando. Una bella e giovane ragazza forse sarebbe la candidata ideale.

Non sono diventata interprete ma amo imparare nuove lingue e ne conosco qualcuna. Che bello saper comunicare con tutti senza dizionario alla mano e senza usare segni strani che pensiamo siano internazionali.

Ho fatto però un corso di fotografia in Italia grazie ad un’amica che mi ha trascinata con sé.
Ho imparato le basi e qualche trucchetto utile a rendere uno scatto più accattivante e devo dire che sono piuttosto brava.

Siamo stati anche in studio con una modella che si prestava ai nostri scatti professionali. E noi le potevamo dire mettiti così, sorridi, si così sei perfetta.

Uscivamo in notturna e aspettavamo minuti eterni per trovare la giusta atmosfera e fare lo scatto perfetto.

Ricordo quei momenti e quell’esperienza con enorme gioia e soddisfazione.

I miei viaggi e le gite fuori porta ora diventano terreno fertile per coltivare la mia grande passione. Sono sempre emozionata quando andiamo in un posto nuovo perchè sono sicura che tornerò a casa con tante fotografie.

Mio marito sarà anche un po’ stanco dei miei “aspetta faccio una foto”, “ancora un momento vado li perché la prospettiva è migliore e arrivo”.

Uscire con me per chi non condivide questo mio hobby può diventare una tortura.
Anche mostrarmi le vostre foto potrebbe esserlo.

Sono molto critica con me stessa e con gli altri.

Quando osservo una foto di chi ne ha ricavato puro piacere e per avere un ricordo penso ” bella ma hai tagliato i piedi”
“bel paesaggio ma se nella foto c’è un lampione che fa cucù o lo fotografi tutto o lo lasci fuori”
“l’inquadratura doveva essere più centrale”
Insomma sono una guastafeste. Se vi riconoscete nei commenti appena citati ora sapete che non dovete farmi mai vedere le vostre foto delle vacanze.

Ricordo quando, ancora adolescente, la scuola mi propose qualche ora di stage noiosissimo in comune. Fortunatamente non dovevo stare sempre in ufficio e per qualche settimana dovetti piantonare udite udite una mostra fotografica.

Passavo le ore ad osservare quegli scatti rubati durante la guerra in Bosnia. Fotografie in bianco e nero che ritraevano resti di case, volti tristi di bambini e famiglie in fuga. Scatti profondi e significativi che mi hanno fatto riflettere e amare la fotografia maggiormente.

Con la fotografia puoi parlare, viaggiare, raccontare storie ed imprimere ricordi.

Nella mia vita adesso ci sono un marito e due bambini piccoli quindi non so se il mio sogno di diventare fotografa e poter viaggiare con questo lavoro potrà realizzarsi.
Per il momento continuerò a coltivare queste mie grandi passioni invidiando un po’ chi ha avuto l’occasione e la fortuna di realizzare il proprio desiderio.

E…mai dire mai perchè non sappiamo cosa il futuro ha in serbo per noi.

E che bello sarebbe se un giorno uno dei miei figli mi dicesse “mamma vado a scattare fotografie in giro per il mondo per il National Geographic”.

Un pò pretenziosa? Ma è il mio desiderio dai, fatemi esagerare e pensare a livelli alti.

Sarebbe cosi bello farsi assumere da un’agenzia e partire per valutare i servizi di un resort da sogno alle Seychelles. L’ho già scritto vero?!

E voi? Cosa volevate fare da grandi? Avete realizzato il vostro desiderio o lo state ancora inseguendo? 

“Non fai solo una fotografia con una macchina fotografica. Tu metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai sentito e le persone che hai amato.”  

(Ansel Adams)

1 commento
  1. Alessandra
    Alessandra dice:

    Se ti prendono in qualche resort mettici una buona parola per me 🙂
    Il mio sogno sarebbe mantenermi in viaggio con la scrittura e così… magari prima o poi.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi con chi vuoi