8 Cose che NON sai su di me e sul mio Espatrio in Germania

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Ho iniziato a scrivere per DCEE nel 2020 e, dopo alcuni mesi di collaborazione produttiva, ho dovuto sospendere momentaneamente la collaborazione. Con il secondo lockdown qui in Germania, mi è arrivato tantissimo lavoro. Tanto che un mio articolo che doveva essere pubblicato per celebrare i 30 anni della Riunificazione Tedesca è stato pubblicato solamente ora.

Essendo quindi una delle collaboratrici più recenti di questo blog, ci sono quindi tante cose che non sai su di me. E in questo articolo ho deciso di elencartene alcune.

1. Ho fatto il Liceo della Comunicazione, una sperimentazione del liceo scientifico, ma con i numeri sono una schiappa

Ebbene sì. Pur avendo la maturità scientifica, la matematica non è il mio forte. Tanto che anche mio marito mi prende in giro dicendomi “die Zahlen sprechen nicht zu dir” (= “i numeri non parlano con te”).

2. Il mio sogno è sempre stato quello di insegnare tedesco. Ma fino a quando ho fatto l’Erasmus in Germania non pensavo di trasferirmici.

Espatrio in Germania

Bandiera tedesca

Ho iniziato a studiare tedesco all’età di 14 anni, quando ho iniziato il liceo.

La mia prima insegnante di tedesco è riuscita a trasmettermi la sua passione per la lingua tedesca. E io volevo seguire il suo esempio, diventando a mia volta insegnante di tedesco.

Con il passare degli anni, sono riuscita a realizzare il mio sogno di laurearmi di tedesco e di diventare insegnante. Ma mai avrei immaginato che non avrei mai preso l’abilitazione per insegnare nella scuola pubblica (con la mia laurea posso comunque fare l’insegnante privata) e che mi sarei dovuta trasferire in Germania per svolgere questo lavoro.

3. Inizialmente volevo trasferirmi per sempre a Düsseldorf

espatrio in Germania

La piazza del municipio a Düsseldorf

Dopo aver concluso la laurea magistrale presso l’Università di Torino, avevo deciso che sarei dovuta ritornare a Düsseldorf, città nella quale avevo fatto il mio Erasmus nell’anno accademico 2012-2013.

Per i primi 3 mesi sono anche riuscita a vivere a Düsseldorf. Ma già 3 giorni dopo il mio arrivo ho capito che la mia vita sarebbe stata altrove. Non perchè non mi piacesse la città, anzi! Ci sono luoghi di Düsseldorf che mi ricordano molto Torino e i luoghi della mia infanzia.

Ma 3 giorni dopo essere arrivata a Düsseldorf ho trovato lavoro a Colonia. E dopo i primi 3 mesi di pendolarismo, mi sono poi trasferita a Colonia. Per poi dovermi ritrasferire per 9 mesi a Bad Salzuflen, un paesino vicino a Bielefeld, dall’altra parte del Land Nordreno-Vestfalia.

4. Pur essendoci stata diverse volte, non immaginavo di trasferirmi a Bonn

Espatrio in Germania

Il Lungoreno a Bonn

Fino a quando nel 2015 ho conosciuto il mio attuale marito, non avevo mai immaginato di trasferirmi a Bonn. Anche se quando avevo voglia di svagarmi, venivo da queste parti anche prima di conoscerlo.

5. Leggo volentieri blog ed ebook di vari argomenti e guardo poca TV.

Come anche Elisabetta da Cork, anche io guardo poca TV. E per lo più guardo documentari di vario genere, che sono uno spunto per gli articoli del mio blog.

In confronto a quando avevo 15-16 anni, oggi leggo meno. Ma mi piace molto leggere blog ed ebook, soprattutto di marketing.

6. Oltre a insegnare, sono anche traduttrice dal tedesco verso l’italiano. E dal mese scorso sono anche ufficialmente copywriter.

Fin da quando mi sono trasferita in Germania, ho lavorato come traduttrice, dal tedesco in italiano (NON l’inverso!) e negli anni ho anche collaborato con grandi aziende del settore e-commerce.

Per via del mio blog ho dovuto però anche formarmi per quanto riguarda il lato del marketing. Sotto questo aspetto, uno degli aspetti che mi è più congeniale è la scrittura in copy.

E dopo aver studiato con i corsi di Dario Vignali e tanto allenamento con il mio blog e la mia newsletter, sono riuscita a superare la certificazione Copymastery con votazione 32/40.

Di cosa si tratta? Si tratta della della certificazione che Dario Vignali rilascia dopo aver superato l’esame del suo corso sul copywriting.

L’esame è composto da 19 domande a scelta multipla e due testi da scrivere, nel mio caso lo script di un video e il testo di una pubblicità. Una volta superato l’esame, con la certificazione il tuo nome entrerà in una banca dati che viene usata per i loro clienti.

Siccome la community di Dario Vignali è tra le più grandi in Italia e dato che i suoi corsi e i suoi studenti sono apprezzati da tantissime aziende, la certificazione di Copymastery ti permette di dimostrare le tue competenze nell’ambito del copywriting. Anche se qualcosa come le certificazioni della Cambridge University Press per quanto riguarda il marketing non esiste.

7. A breve pubblicherò il mio primo videocorso.

Per cercare di aiutare anche quelle persone che non possono o non vogliono fare delle lezioni individuali di tedesco, ho deciso di realizzare finalmente uno dei miei sogni professionali.

Quale? Quello di fare un mio videocorso di tedesco. E dato l’attuale periodo, sarà rivolto soprattutto alle professioni mediche.

Vuoi saperne di più? Allora segui la mia pagina Facebook. Nelle prossime settimane pubblicherò tutte le informazioni in merito.

8. Odio l’aglio e la cipolla cruda.

bagna caoda

La bagna caoda alla piemontese

Anche se qui in Germania l’aglio e la cipolla, soprattutto quella arrostita e quella cruda, sono un po’ come il prezzemolo, detesto di tutto cuore queste verdure.

Gli unici alimenti dove ammetto la presenza dell’aglio e della cipolla sono lo zaziki, la bagna caôda e il risotto.

E tu? Hai delle caratteristiche in comune con me? Ci vediamo nei commenti.

2 commenti
  1. Barbara Cotroneo
    Barbara Cotroneo dice:

    Ciao Chiara,
    Mi hai fatto pensare subito alla mia insegnante di tedesco e alla sua grande passione. Grazie a lei ho deciso di intraprendere gli studi universitari proprio con l’intento d’imparare questa lingua che mi affascinava tanto. Forse perché lontana da me? Non so, so che da quel momento ho continuato a studiarla ma neanch’io immaginavo che mi sarei trasferita in Germania. Al contrario, però, per me la NRW è lontana dal paesaggio a cui ero abituata. Sono cresciuta al mare con le montagne alle spalle e di fronte il panorama mozzafiato della Sicilia e l’imponente Etna. Qui non trovo le forme e la natura, ma il grigio anonimo e una natura artificiale, con alberi piantati a distanza simmetrica. Nello stesso tempo questa regione mi ha dato la possibilità non semplicemente di lavorare, ma di fare un lavoro che mi piace, mi rende soddisfatta e mi fa vivere discretamente. Ho ancora tanti progetti che vorrei realizzare e questo mi sembra un buon posto per farlo.

    Rispondi
    • Chiara Scanavino
      Chiara Scanavino dice:

      Ciao, Barbara!

      Grazie mille per il tuo commento!
      In effetti è bello vedere una persona che ama il proprio lavoro. Perchè soprattutto nella categoria degli insegnanti c’è chi è diventato insegnante non per passione, ma per ripiego…
      In confronto alla Sicilia, qui sicuramente è tutto un altro paesaggio. Io essendo del nord non ho mai avuto problemi di clima o di paesaggio… 🙂

      Rispondi

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