Sono  nata a Torino in un caldo pomeriggio di settembre nel lontano 1970.

Figlia unica, fin da piccola ho sempre avuto le idee confuse.

Dopo aver concluso gli studi di ragioneria, che ho sempre odiato ma ho dovuto frequentare per volere dei miei genitori (io avrei voluto fare artistico e poi architettura) e dopo una breve esperienza di lavoro, ho avuto la mia prima esperienza da expat. A 22 anni sono salita su un treno diretta a Parigi, dove sono rimasta per quasi due anni: il periodo più bello della mia vita che ancora ricordo con tanta emozione. Parigi è stata e rimane la mia città del cuore, la città che sento mia.

Tornata in Italia nel 94, ho continuato a lavorare e mi sono sposata il 24 maggio del 1997 con David, un francese della Normandia, conosciuto l’ultima sera durante la gita scolastica della V° superiore, in discoteca. Quando si dice il destino…

Nel 2000 mi sono trasferita nella campagna astigiana e sono nate le nostre due figlie: Chloé nel 2001 e Margot nel 2003.

La confusione ha sempre accompagnato la mia vita.

Dopo aver abbandonato la vita d’ufficio ho iniziato ad allevare cani di razza hovawart, con affisso riconosciuto Enci. Non avendo mai potuto avere cuccioli da piccola, finalmente mi son presa la mia rivincita con ben 8 cani liberi e scorazzanti per casa!

La grande passione per la scrittura intanto prende piede e nei pomeriggio liberi, tra un biberon alle figlie e uno ai cuccioli, comincio a scrivere un libro sulla razza che allevo che viene pubblicato da una casa editrice americana, pubblico articoli per cinque anni su una rivista cinofila nazionale e finisco il mio primo romanzo, pubblicato solo in formato e-book. Vinco qualche premio letterario e qualche racconto viene pubblicato in antologie.

Il tempo passa, la confusione aumenta. Prendo in gestione con mio marito (che è cuoco) un ristorantino sulle nostre colline, decido che è ora di smettere con l’allevamento (ma continuo a tenere i miei cani) quando sono all’apice del successo, comincio a fare cabaret con il laboratorio Zelig di Torino e scrivo i miei pezzi comici.

La smania per la scrittura si fa sentire sempre più. Dopo due stagioni abbandono il cabaret per dedicarmi di più alla scrittura. Partecipo ad un concorso di scrittura erotica e arrivo in finale. Mi si apre un nuovo mondo. Inizio a scrivere non uno, ma due romanzi in stile noir ed erotico. (Non li ho ancora finiti però!!…)

Un anno fa, all’improvviso, cade una porzione del tetto della nostra casa. In 24 ore siamo fuori casa, ritorniamo a Torino e prendiamo una decisione. Si torna in Francia. Cerchiamo una cittadina che deve avere molti requisiti: il mare, un buon clima, poca criminalità e che possa offrire un buon futuro alle nostre ragazze. La scelta cade su La Rochelle, bellissima cittadina medioevale che si affaccia sul’atlantico. Sono qui da luglio di quest’anno, per il momento lavoro ancora per il mio datore italiano e sono responsabile commerciale nel settore della meccanica (carpenteria, automotive, plastica tecnica,…) per aziende italiane che vogliono espandersi nei paesi francofoni.

Da due anni pratico taekwondo e mi sono avvicinata alla meditazione.

Gli articoli scritti da Viviana

LaRochelle-Viviana-Accoglienza

A “La Rochelle” il Sindaco organizza ogni anno la giornata dell’accoglienza per i nuovi expat

L’accoglienza è una cosa seria qui, e che a La Rochelle non siano accoglienti non si può proprio dire! Per tutti i nuovi arrivati, tra l’inizio di luglio dell’anno precedente e la fine di giugno dell’anno in cui ci si installa, il Comune organizza una giornata di benvenuto. Si tratta di un vero e proprio evento, […]

Viviana, expat a La Rochelle: oggi vi presento la mia famiglia

Vorrei presentarvi la mia famiglia. Ho due ragazze di 14 e 12 anni: Chloé e Margot, un marito francese che si chiama David e un cane di nome Angel. La scuola è iniziata ormai da qualche settimana, i miei dubbi sul loro inserimento, la capacità di gestirsi in un ambiente nuovo e soprattutto in un’altra […]

Vivere sull’Atlantico: La Rochelle

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