F come fidanzamento

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Che giornata, che weekend.

Marte entra in Pesci, Venere finisce di essere retrogrado, Mercurio entra retrogrado.

Kabbalisticamente siamo in sagittario, il mese dei miracoli.

E oggi parliamo di F come fidanzamento.

No, tranquille, non è toccato a me.

Quasi 38 anni, ed è la prima volta che conosco qualcuno che mette in pratica questa regola. E devo dire che e una regola bellissima. Mi chiedo da che famiglia io venga. Come mai mi sono incarnata come figlia di quei due strampalati che sono i miei genitori. Siamo cresciuti “come le bestie”, come diceva mia nonna Maria: senza battesimo, senza sacramenti, senza ordine, con la condizione di maggiorenni già a 5 anni.

Mi ricordo quando avevo circa 25 anni e le mie compagne di scuola iniziavano a sposarsi.

Ragazze, che vergogna provavo io. Mia madre aveva detto a mio padre: “guarda che è tempo di matrimoni”, e lui come risposta:“i grandi matrimoni sono simbolo di piccoli amori”.

E poi, ricordo di mio ex che diceva sempre “Il padre della sposa paga il pranzo del matrimonio” e io in silenzio pensavo “con il padre che ho, me lo posso pure scordare che lui paghi il pranzo, sarà dura sposarsi”. 

Mio padre non capisce nulla di matrimoni, lui è attratto dai grandi investimenti e dal business. E’ medico, tra i migliori medici del paese, non è proprio l’ultimo scemo, ma su certe cose è un po’ speciale. A mia madre invece credo che farebbe piacere, ma alla fine la protagonista vuole essere sempre lei. Insomma, cari miei, sono figlia di due personaggi che hanno vissuto intesamente il famoso 1968, l’anno che ha aperto la porta all’Era Aquariana.

Bene: dopo questa lunga introduzione, vi racconto chi è che si fidanza.

E’ Marco, il mio migliore amico a Cusco.

Marco è una persona che io stimo molto. Mi ha raccontato che ha dato l’anello di fidanzamento alla sua ragazza. Che bello, l’anello di famiglia, della sua mamma. Si, perche lui è uno serio, ha 37 anni e vuole fare le cose per bene.

Tra di noi parliamo spesso degli aspetti spirituali di cio che si fa, e abbiamo anche parlato dell’importanza del fidanzamento, dell’anello di fidanzamento e del matrimonio.

Vi scrivo qui cio che abbiamo ricordato, perche voglio sia chiaro anche a voi, nel caso non lo fosse ancora.

Un uomo e una donna in età adulta devono uscire di casa e creare una coppia propria.

L’amore esiste e non conosce soldi, titoli e proprietà.

L’amore vero ha a che vedere con l’anima, le anime dei due interessati.

E’ naturale, l’universo si incarica di ciò, viene a tutti, normalmente intorno ai 22-27 anni, ma forse anche un po piu tardi.

Sono le anime che si riconoscono, si ritrovano in questa vita.

E naturale che si uniscano, così vuole l’universo.

E’ questionabile se quella suocera X rompiscatole ed impiccione sia stata richiesta. Sì, perche una suocera X, tende ad esistere. Ovviamente i problemi ce li ha lei, nella sua testa, ed è un delitto spirituale che lei si interponga tra le due anime.

Il fidanzamento è un rito dove lui invita lei a fare parte delle donne della sua famiglia. E’ un passaggio importantissimo, durante il quale si aprono gli spiriti delle due famiglie.

Il fidanzamento prevede l’atto del regalare a lei un anello, che tipicamente è l’anello della linea femminile della famiglia di lui. E d’oro e con una pietra, di solito un diamante.

Questo rituale apre una finestra di un anno di tempo per arrivare al matrimonio.

Il matrimonio è la conferma dell’accordo tra gli spiriti delle due famiglie.

Nel matrimonio ci si scambiano gli anelli d’oro. Avete mai pensato perche l’oro? Perché questo materiale ha la vibrazione piu alta: è per sigillare il patto alla vibrazione piu alta dell’universo. In modo tale la relazione sara protetta “ai piani superiori”.

Perché lei riceve molti gioielli per l’occasione? Per mantenere la sua vibrazione, cioè coscenza, il più in alto possibile.

Il padre che accompagna la figlia all’altare è un altro rituale importantissimo, un’iniziazione che nemmeno immaginate. La figlia è la sua benedizione divina, lui la deve accompagnare e affidare nella mani dello sposo; in sostanza, la deve lasciar andare, con la sua benedizione, ad altri. Deve lasciare andare un pezzo della sua anima e deve dimostrare di fidarsi di Dio.

Lo stesso vale per la madre dello sposo.

Ci sono dei passaggi iniziatici fondamentali per la vita spirituale di tutte e due le famiglie.

Il padre o la madre che, pur essendo vivi, mancano al matrimonio, insultano i loro figli, togliendo la naturale benedizione al rito. Per fortuna che certe volte c’è qualche zio o zia piu evoluta che si offre ad accompagnare la sposa o lo sposo. Madri e padri, che benedizione e possibilita di crescita personale e spirituale vi state perdendo, ve ne rendete conto?

Un figlio o figlia che si fidanza e poi sposa è un figlio o figlia che, con i rituali giusti, diventa, da adulto, un essere degno di far parte della società. La coppia viene protetta per sempre dagli angeli e arcangeli presenti al matrimonio. Come sono arrivati tutti questi angeli? Dalla coscienza di tutti i presenti al matrimonio.

Adesso, mi chiedo, quanti di voi, erano a conoscenza di questi dettagli? No, perche io, per esempio, non mi ero mai chiesta queste cose.

Stare in coppia fa bene, fidanzarsi fa bene e sposarsi pure.

I sacramenti fanno bene, l’ordine fa bene.

Sposatevi gente, in barba a quei due sessantottini di vostra madre e vostro padre, che magari sono separati, divorziati, parlano male l’uno dell altro, si menano pure e vi dicono “non ti sposare mai”.

Sposatevi gente, perche c’è bisogno di coppie. C’è bisogno di collaborazione e di serietà tra gli umani.

 

 

8 commenti
  1. Chiara - Parigi
    Chiara - Parigi dice:

    L’amore esiste e non conosce soldi, titoli e proprietà.
    L’amore vero ha a che vedere con l’anima, le anime dei due interessati.

    Mi è piaciuta molto questa considerazione! 😊

    Rispondi
  2. Giulia - Giappone
    Giulia - Giappone dice:

    Mi trovi in disaccordo su quasi tutto, ahahahah!

    Non sono battezzata, i miei hanno deciso di non impormi un credo e di eventualmente lasciarmi decidere dopo se avrei voluto farlo. Loro si sono sposati nel 2012 perché ormai sono in la’ con gli anni e per molte cose burocratiche se non sei sposato non sei considerato una famiglia in Italia.
    Nel crescere con due persone che sono rimaste insieme e si sono sostenute negli anni nonostante non si siano mai sposate, ho sviluppato l’opinione che il fidanzamento così come il matrimonio non hanno alcun senso se non quello legale: sono solo cose che l’uomo ha dettato da se, così come lo spendere soldi per cerimonie, anelli, gioielli e vestiti, tutte cose che non hanno nulla a che vedere con i sentimenti. Mi trovo d’accordo con tuo padre nell’idea che spendere un sacco di soldi non è affatto segno che dietro ci sia un sentimento vero. L’importante è che esista quello e che sia sentito, che ci sia rispetto tra le due persone e rispetto per quello che si prova. Firme e gioielli non contano nulla.

    La collaborazione e la serietà tra esseri umani sono molto importanti, si’, ma devono esserci anche se si è da soli o se due persone non sono sposate da una convenzione inventata dall’essere umano. Sono d’accordo insomma che questo mondo abbia bisogno di più Amore (in senso molto ampio), ma ciò per me non ha nulla a che vedere con il matrimonio.

    È comunque un articolo interessante di un punto di vista totalmente opposto dal mio 🙂

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  3. Silvia-Aix en Pce
    Silvia-Aix en Pce dice:

    Cara Barbara,

    Due giorni mi separano dal compimento dei miei 25 anni e le mie coetanee si sposano e hanno figli già da anni. Brrrr!

    l’amore non ha bisogno di essere messo per iscritto, non ha bisogno di sprechi economici e valori materiali. L’amore ha bisogno delle persone, della maturità, delll’affetto e dell’impegno. Tutto il resto è superfluo. l’amore non può e non deve essere transformato in un vincolo legale.
    Concordo appieno con ciò che ha scritto Giulia. Sacrosante parole!

    Ah, ovviamente io non mi sposerò 😂!

    Silvia

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    • Giulia - Giappone
      Giulia - Giappone dice:

      Concordiamo a vicenda l’una con l’altra 😁
      Io non escludo il matrimonio (inteso come cosa legale) perché per le coppie di fatto manca ancora molta strada fino ai pari diritti e magari mi troverò in una situazione in cui ce ne sarà bisogno. Ma se posso evitare, non capisco perché farlo: Non sono di quelle donne che aspettano solo che qualcuno metta loro l’anello al dito.
      La cosa più difficile per me è stata fare da celebrante al matrimonio civile della mia migliore amica l’anno scorso: ci ho messo un anno a scrivere il discorso e alla fine l’ho scritto da 0 tre giorni prima! 😱

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      • Silvia-Aix en Pce
        Silvia-Aix en Pce dice:

        “io non escludo il matrimonio inteso come cosa legale perché per le coppie di fatto c’è ancora molta strada d fare”… Santa subito!!! 😂
        Io ho giurato a me stessa che in una futura relazione lui la deve pensare esattamente così su questo (e altri) argomenti. Altrimenti non s’ha da fare.

        E appunto anche per me il matrimonio avrebbe solo un valore meramente legale. Nient’altro. Ah ovviamente senza abito bianco, che è un colore che ingrassa (e pura e casta non lo è nessuna😉)

        Purtroppo il nostro Paese è troppp bigotto e arretrato.. E credo lo sarà ancora per molto.

        Ma guarda, io odio gli anelli e non li ho mai usati in tutta la mia vita. Mi danno proprio fastidio. Figurati se mi costringo in una fede… Meglio un tarallo al dito😂😁

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