Lo sapete che Farrokh Bulsara, in arte Freddie Mercury, nacque a Stone Town, Zanzibar, allora protettorato britannico, il 5 settembre del 1946 da una famiglia di origini parse e indiane?

Il padre era un cassiere della Segreteria di Stato delle Colonie. Trascorse l’infanzia a Zanzibar e all’età di 8 anni si trasferì in India per frequentare un collegio britannico. Se vi capiterà di girare per le vie di Stone Town le guide locali non mancheranno di condurvi a quella che si dice sia la casa natale di Freddie Mercury, anche se, probabilmente, questa è solo una delle case in cui ha vissuto. Pare infatti che  fosse nato nell’ospedale pubblico Mnazi Mmoja (One coconut tree).

Freddie-Mercury

casa di Freddie mercuryLa casa in questione è stata ricostruita, a onor del vero anche male, e porta una targhetta con delle foto di Freddie Mercury e dei Queen, oltre ad ospitare un negozio di souvenir e degli appartamenti.

Dopo essersi trasferito in India, Freddie fece ritorno varie volte a Zanzibar per le vacanze scolastiche, fino a lasciarla definitivamente nel 1964 a causa della rivoluzione che avrebbe portato alla nascita dello stato della Tanzania.
Si trasferì con la famiglia in Inghilterra dove ebbe inizio la sua leggenda. Come artista non è però stato molto apprezzato nell’isola che gli dette i natali.  Addirittura nel 2011 la città vietò i festeggiamenti per i 20 anni della sua morte, dimostrando come spesso “Nessuno è profeta in patria”. La stragrande maggioranza dei giovani qui non conosce nè Freddie Mercury nè i Queen, ignoranza legata senza dubbio alla sua omosessualità.

Freddie Mercury apparteneva alla comunità zoroastra di Zanzibar, una delle più antiche religioni del mondo, nata nelle montagne del Kurdistan e diventata religione ufficiale in Iran.
La religione si diffuse a Zanzibar e nella costa est dell’Africa con l’arrivo di immigrati dal subcontinente indiano. Dopo la rivoluzione la maggior parte di coloro che professavano questa religione se ne andò, compresa la famiglia di Freddie Mercury.
Freddie morì in Inghilterra stroncato dalla malattia del secolo, L’HIV, privando il mondo di uno dei suoi più grandi artisti nel panorama musicale, ma pressoché sconosciuto nell’isola che gli dette i natali.

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