Happy Hour rosso fuoco

rosso-fuoco

Si dice che Milano sia la città dell’aperitivo. Ma anche qui a Las Palmas non se la cavano poi così male.

Appuntamento fisso di ogni domenica infatti è l’aperitivo con concerto a la Puntilla.

La Puntilla è un posto magico.

E’ uno dei punti più a nord della città, nonché dell’isola Gran Canaria; una lunga passeggiata a strapiombo sugli scogli, che costeggia la zona nord ovest della città.

Non c’è spiaggia, non ci sono accessi al mare; l’oceano si schianta direttamente sulle pietre ed esprime tutta la sua potenza, togliendo il fiato per quanto è bello.

La Puntilla

La Puntilla e la sua passeggiata “lungo oceano”

A lato della passeggiata ci sono le case Canarie più tradizionali, un paio di rifugi per pescatori, qualche bar e un paio di pizzerie.

L’Happy Hour con concerto è un’abitudine prettamente canaria e di chi vive sull’isola.

La Puntilla infatti non è zona molto battuta dai turisti, essendo piuttosto nascosta e ritirata rispetto al più famoso – e molto turistico – Paseo di Las Canteras.

E l’iniziativa non è nemmeno più di tanto pubblicizzata (volutamente?). Quindi, un posto in prima fila al concerto non manca mai.

La domenica pomeriggio, verso le 17:30, il gruppo di musicanti di turno inizia ad allestire l’area.

Happy Hour con concerto

Inizia il concerto mentre il sole tramonta

Il palco è spartano: le aste dei microfoni e un paio di amplificatori vengono sistemati a terra, direttamente sulla passeggiata, in una piccola piazzetta a strapiombo sul mare.

Ogni settimana suona un gruppo diverso, che propone un diverso genere musicale: rock, jazz, musica locale tradizionale, cover anni 80. Ce n’è per tutti i gusti!

Alle 18:30, poi, si aprono le danze.

Inizia la musica e i bar dei dintorni mettono a disposizione panche e sedie, ma la maggior parte degli spettatori preferisce sistemarsi direttamente a terra.

Ovviamente non manca mai chi improvvisa una danza o anche solo muove qualche passo.

E sulle note di “qualsiasi canzone va bene tanto siamo qui in relax”, il cielo inizia a tingersi dei colori del tramonto e il sole, una palla di fuoco, si tuffa nel mare: piano, a rallentatore, mostrando tutte le tonalità di rosso, giallo e arancione, e riscaldando anima e cuore del pubblico.

E tu sei lì, a goderti lo spettacolo, che sia il concerto o il tramonto; sorseggiando una cerveza fredda.

Pensi che, dopotutto, la domenica sera non è poi così male.

Perché se è vero che ognuno c’ha il suo mare dentro al cuore, è anche vero che se il mare ce l’hai pure fuori, e tutt’intorno, sulle note di un tramonto rosso fuoco, forse, e dico forse, è anche meglio.

2 commenti
  1. Barbara
    Barbara dice:

    No vabbè…. dico solo: CHE SPETTACOLO!!
    Grazie al tuo racconto, stasera, ci sarò anch’io, almeno virtualmente.

    Rispondi

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