I viaggi della speranza 

flixbus

 

Francia e Italia sono vicine, collegate abbastanza bene da treni, voli, bus ecc.

Inoltre, vengo da Milano e tutto sommato non sono lontana.

Eppure, i “viaggi della speranza” sono stati il leitmotiv dei primi 4 anni di residenza oltralpe. 

Parlo delle ore di bus di notte, dei viaggi sul treno “Thello” che fa il tragitto Paris Gare de Lyon -Milano Centrale. 

Il prezzo seducente dei bus di notte (20 euro circa) mi ha conquistato in quanto studentessa squattrinata. 

Alla fine di ogni viaggio in bus di circa 11 ore da Parigi (avrei speso lo stesso tempo in aereo per andare in Giappone) pensavo : “Mai più un viaggio così lungo!”. 

La scomodità non mi pesava più di tanto, quando avevo 23 anni. La cosa peggiore era il tempo infinito, le prese elettriche per caricare il telefono sempre guaste e le toilettes indecenti. 

“Ma per 20 euro cosa pretendi?”, ecco come mi rispondevo ogni volta. Un botta e risposta interiore senza fine. 

Il vantaggio, visto che parlo spesso e con chiunque, é che ho conosciuto molte persone durante “i viaggi della speranza”.

A volte, ho anche avuto dei contatti di lavoro o stage.

Ogni occasione é buona per interagire e trovare il buono in ogni esperienza, anche la più lunga e scomoda. 

Spesso sono restati amici, spesso sono spariti appena arrivati a destinazione.

viaggi speranza

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