Il potere rassicurante dell’amore

amore-deserto

Oggi, guardando mio marito negli occhi in una palestra americana chiassosa e affollata, ho sentito forte e potente come non mai il potere rassicurante dell’amore.

Eppure, quando qualche anno fa pronunciò per la prima volta le parole “America” e “trasferimento” nella stessa frase, mi gelò il sangue.

Era l’autunno del 2016 e percorrevo la discesa che collega il Castello di Brescia al centro.

Mentre calpestavo le foglie di alberi pronti a mettersi a riposo per il resto della stagione era un po’ come se calpestassi il mio cuore, un passo alla volta.

Potevo davvero lasciarmi tutto alle spalle? Un lavoro, la mia famiglia, i miei amici? Tornare con la testa nei libri e rimettermi a studiare quando l’unica cosa che avrei voluto era finalmente essere indipendente? Potevo davvero permettermi di fare un salto nel vuoto più totale solo per amore?

Chi lo avrebbe mai detto che, quasi tre anni dopo, quello stesso cuore che credevo di calpestare lo avrei sentito colmo di gratitudine e gioia.

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Lo ammetto: sono un’anima romantica, da sempre. E no, non sono stata una di quelle bambine cresciuta a pane e principesse. Non incolpate nemmeno mia madre che, vi garantisco, non mi ha mai inculcato l’ossessione del principe azzurro.

Credo semplicemente che insieme sia meglio.

Forse perché l’ho visto fare per quarant’anni dalle persone che mi hanno cresciuta.

Credo nella forza del supportarsi, nella voglia dell’esserci sempre.

Credo nell’incanto di due anime imperfette che si scelgono e finiscono per arricchirsi a vicenda.

Credo nel potere rassicurante dell’amore, in tutte le sue forme.

Che sia la mano di una madre che accarezza la testa del figlio prima di addormentarsi dopo un brutto voto a scuola.

O il vostro cane che vi aspetta scodinzolando sull’uscio tutti i giorni quando alle 19 esatte rincasate dall’ufficio stanchi morti.

Che sia l’amica di sempre, che vi porta a vedere l’ultimo film di Di Caprio uscito al cinema.

Nell’esatto momento in cui qualcuno si prende cura di noi, ci sta dedicando quello che di più caro ha al mondo, il suo tempo.

prendersi per mano

C’è una canzone che amo follemente, anche se non dal primo giorno che l’ho sentita. È una di quelle canzoni che vanno sviscerate, che devi imparare ad amare.

È una strofa, per la precisione, che mi ha fatto innamorare di lei: “Together we stand, divided we fall“.

Prendersi per mano: in quel preciso attimo si sceglie di essere una squadra.
Non per combattere contro gli altri, ma semplicemente per lottare insieme.

Ed è proprio così che l’amore porta con se la sua forza rassicurante.

I-N-S-I-E-M-E.
Provate a dirlo ad alta voce. Sentite anche voi la stessa melodia che sento io?

Insieme nella mia testa è una sfera di cristallo indistruttibile dove tutte le paure si fanno più piccole.

Perché tutto ciò che accade è diviso a metà e perde un po’ della sua pesantezza.

Insieme è un modo per acquisire nuove consapevolezze su noi stessi, perché è dallo scambio con altre teste e altri cuori che si scoprono limiti e modi inimmaginabili per superarli.

Perché con la persona giusta non c’è America che divida o paura che tenga.

Con la persona giusta ci sono solo due anime vicine che guardano nella stessa direzione: casa, ovunque essa sia.

4 commenti
  1. Chiara - Parigi
    Chiara - Parigi dice:

    Cara Silvia,

    è stupenda la visione romantica ma allo stesso tempo molto matura che hai dell’amore. Sai bene che nessuna coppia è da commedia romantica americana e le scelte difficili e coraggiose che hai fatto lo dimostrano pienamente. Soprattutto mi rincuora il fatto che in un mondo così cinico, dove spesso i sentimenti vengono considerati fugaci, marginali e futili, ci sia ancora qualcuno che crede nel vero amore.

    Mi rattrista molto vedere tanti miei coetanei, magari feriti da delusioni passate, che vedono le relazioni serie come perdite di tempo o peggio ancora come “rotture di scatole”. Ma come si fa a definire pesante e noiosa una persona che si prende cura di te e che non vuole altro che la tua felicità?
    Spero sempre che anche i più cinici capiscano un giorno che la parola Insieme ha tutta un’altra musica, che l’amore della Tua persona non potrà mai darti le stesse sensazioni di quelle mille “storielle” inutili e senza prospettive.

    Grazie per questo articolo, mai come stamattina ne avevo bisogno💓

    Chiara – Parigi

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    • Silvia Bodini
      Silvia Bodini dice:

      Ciao Chiara, che belle parole le tue. Credo che, più o meno ognuno di noi nella sua vita abbia avuto momenti di cinismo puro. Io personalmente li ho avuti e non li rinnego. L’importante è che sia solo una fase perché, come hai detto, la parola insieme ha tutta un’altra musica quando c’è consapevolezza e maturità.

      Un abbraccio bella <3
      Silvia-Iowa

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  2. Silvia-Aix en Pce
    Silvia-Aix en Pce dice:

    “credo nell’incanto di due anime imperfette che si scelgono e finiscono per arricchirsi a vicenda”: in questa frase hai racchiuso il significato che io attribuisco all’amore. Non potevi usare parole migliori!

    Se c’è una cosa che la vita mi ha insegnato di recente è che per quanto si soffra, essere cinici non serve a nulla. Abbiamo tanto bisogno di amore e sentimenti disinteressati.

    E io stessa, nonostante ci abbia messo un po’, alla fine ho capito che l’amore è un sentimento bellissimo se ha come presupposti la condivisione e il rispetto reciproco.

    Un abbraccio,
    Silvia❤️

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    • Silvia Bodini
      Silvia Bodini dice:

      Ciao cara omonima, ti confido un segreto.
      Ho conosciuto la mia dolce metà proprio nel periodo di vita in cui credevo meno nell’amore. A volte gli amori ci salvano quando meno ce lo aspettiamo.
      Un grande abbraccio!

      Silvia

      Rispondi

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