IMMATRICOLARE L’AUTO IN PORTOGALLO

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Tra le tante cose che chi vuole trasferirsi all’estero dovrebbe considerare è il disbrigo delle pratiche burocratiche. Alcune sono relativamente semplici, altre possono diventare un vero e proprio incubo.

Per me lo è stato immatricolare l’auto in Portogallo, in particolare a causa delle scarse e controverse informazioni sul tema. Ciò che vi racconto è basato sulla mia personale esperienza, ossia di una persona residente abituale in Portogallo, e come tale, obbligata a legalizzare la propria autovettura all’estero e di conseguenza pagare le imposte inerenti, come la temutissima IVS (imposto sobre veiculos).

Faccio una breve premessa, in Portogallo il costo per l’acquisto di un’automobile è abbastanza elevato, e anche la legalizzazione se non si soddisfano i requisiti di l’esenzione per trasferimento di residenza. Il mantenimento dell’autovettura è, invece, circa un 20% in meno rispetto all’Italia.

Una cosa che consiglierei a chiunque intenda trasferirsi è valutare se conviene procedere con la legalizzazione della propria auto (potete fare una simulazione on-line) o acquistarne una in Portogallo.

Il processo di legalizzazione della mia auto in Portogallo e chiusura della posizione in Italia è durato circa 4 mesi, con una spesa poco superiore ai 400€.

  • Quando?

Per me e molti funzionari doganali portoghesi ancora un mistero. Diciamo che, per essere sicuri di beneficiare dell’esenzione della ISV, il termine massimo è di 6 mesi dall’arrivo e non più di 90 dall’ottenimento del certificato di residenza in Portogallo.

  • Come?

    Per prima cosa bisogna essere in possesso di:

    – Patente valida, libretto di circolazione italiano, atto di proprietà italiano e fattura di acquisto dell’auto o scrittura che comprovi la proprietà;

    – Certificato di conformità europeo, detto COC. È possibile richiederlo presso il costruttore in Portogallo o on-line. Il costo per me è stato di 120€, ricevuto per posta in circa una settimana lavorativa;

  • È necessario effettuare una revisione di tipo B presso uno dei centri di ispezione autorizzati. Il costo è di circa 78€. Questo tipo di revisione è molto accurata e sul certificato emesso verranno riportate eventuali non-conformità da regolarizzare nella successiva revisione.

  • Con il COC e il certificato di revisione è possibile chiedere il numero di omologazione nazionale presso l’IMT. È necessario compilare il modello 9 IMT. Il costo è di 45€.

  • Entro 20 giorni dall’ingresso dell’auto è necessario compilare on-line sul sito dell’Autoridade aduaneira il DAV (Declaração Aduaneira de Veículos). Per beneficiare dell’esenzione per trasferimento di residenza vi sarà richiesta la documentazione comprovante la residenza per almeno 6 mesi in Italia, o altro paese, prima del trasferimento in Portogallo. Nel caso non si beneficiasse dell’esenzione è necessario pagare ISV e IVA.

  • Successivamente è necessario recarsi di nuovo all’IMT per richiedere il “certificato di matricola” o DUA (Documento Unico Automovel) con tutta la documentazione precedente, che verrà ritirata. Il costo è di 55€.

  • Nel momento in cui si ottiene il DUA è necessario sottoscrivere un’assicurazione e fare le targhe. Quest’ultime si possono fare in un centro commerciale o ferramenta. Costo intorno ai 15-20€. Attenzione l’anno da riportare sulla targa è quello della prima immatricolazione dell’auto. Il DUA sarà il documento con il quale potrete viaggiare in attesa del libretto di circolazione, oltre all’attestato di assicurazione.

  • Effettuare la trascrizione dell’auto presso una Conservatória do Registro Automóvel. Il costo è di 45€.

  • Ultimo step pagare la IUC (imposto unico circulação), l’equivalente del nostro bollo.

Da sapere:

  • Per beneficiare dell’esonero dalle tasse di immatricolazione ISV è necessario essere proprietari dell’autovettura da almeno sei mesi

  • In caso di proprietà di più auto, si può beneficiare dell’esenzione ISV solo per una.

  • Per il primo anno successivo all’immatricolazione in Portogallo, se si è beneficiato dell’esenzione ISV 

In Italia è necessario richiedere all’ACI la radiazione dell’auto, presentando i nuovi documenti portoghesi. Per effettuare ciò mi è stato richiesto di presentare fisicamente le targhe italiane e una delega se non volete andare personalmente. Il costo del certificato di radiazione è stato di 95€.

Se avete pazienza potete chiedere il rimborso del premio di assicurazione per i mesi non goduti e del bollo.

targa

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