Intervista VIP: l’Italia e gli italiani visti da uno spagnolo DOC!

Faccia stupida

Davvero?!

Oggi ho deciso che per scrivere un post avrei chiesto “l’aiuto da casa”.

Eccovi quindi una breve intervista a mio marito, spagnolo, riguardo alla sua percezione degli italiani.

È un intervista leggera, che vuole semplicemente offrire un punto di vista, per cui spero di non scatenare un inferno di polemiche, come spesso accade!

L’intervistato ha 35 anni, nato a Barcellona, vive da 8 anni con un’italiana: io!

Iniziamo subito:

  • Cosa non ti aspettavi  e ti ha sorpreso degli italiani?

Le differenze tra Nord e Sud, forse ancora più accentuate rispetto alla Spagna, e la varietà di dialetti. Pensavo si trattasse solo di intonazioni diverse, ma mi sono reso conto che sono proprio lingue a sé stanti.

  • Uno stereotipo che associavi al popolo italiano e di cui hai avuto conferma?

La passione per la gastronomia. Gli italiani possono parlare di cibo a qualsiasi ora e in qualsiasi circostanza. Spesso addirittura pranzano mentre parlano di cosa ceneranno.

  • Uno stereotipo, pregiudizio, che invece è stato smentito?

Che gli italiani parlino troppo forte o siano particolarmente rumorosi. Dipende. E comunque, anche noi spagnoli ci facciamo notare abbastanza in questo senso.

  • Tre pregi degli italiani:

Sono gentili, estroversi e appassionati.

  • Tre difetti degli italiani:

Sono troppo critici, a volte testardi e impazienti. O magari sei solo tu?

  • Come definiresti il carattere italiano in generale?

Molto socievole, instaura facilmente conversazioni e relazioni sociali reali, non solo per formalità.

  • Che consiglio daresti a un italiano in Spagna?

Direi lui che le persone qui sono molto più dirette nell’esprimersi, evitano tanti preamboli e vanno dirette al succo del discorso. Al contrario degli italiani che, a volte per eccesso di cortesia, fanno troppi giri di parole.

  • Che consiglio daresti a uno spagnolo/a che intraprende una relazione con una italiana/o?

Preparati a cambiare al 100% la tua alimentazione.

Paella spagnola

La paella però gliela lascio preparare con piacere!

  •  Cosa non ti piace degli italiani?

Il lamentarsi spesso e la facilità con cui criticano in modo a volte distruttivo cose e persone.

  • E qualcosa che invece ammiri del carattere italiano?

La cordialità con cui affrontano le relazioni sociali quotidiane con sconosciuti. Mi sembra un modo molto più bello di vivere la quotidianità. 

  • Credi ci siano troppi italiani a Barcellona?

Sinceramente, no.

  • Sono un “valore aggiunto”alla città?

Direi di sì. Apportano simpatia, cultura e buonissimi ristoranti e bar.

  • Una cosa che hai imparato non si dovrebbe  mai dire ad un italiano?

“In Italia mangiate solo pasta e pizza”.

  • Una cosa  che è meglio non dire ad uno spagnolo?

Che il vino e il prosciutto spagnolo non sono i migliori, eh eh!

prosciutto spagnolo

Il famosissimo e buonissimo Jamón spagnolo.

  • Perché pensi che gli italiani si trasferiscano a Barcellona?

Credo perché offre uno stile di vita più internazionale, con meno pregiudizi e una società meno conservatrice.

  • Prima di sposare un’italiana, avevi avuto qualche contatto con la comunità italiana di Barcellona?

Qualcuno, specialmente la frequentazione di ristoranti italiani.

  • Come vedi l’Italia?

La vedo come un paese fantastico. Persone, gastronomia e arte stupende. Una della nazioni europee più interessanti da questo punto di vista. Però noto anche una mentalità che sotto certi aspetti è molto chiusa e pregiudizi che non le permettono di sbocciare e sfruttare il proprio potenziale al massimo.

Non è che in Spagna siamo molto più avanti in questo senso. Tuttavia ho la sensazione che in Italia alcuni siano quasi orgogliosi di questa mentalità.

A volte gli stessi politici si esprimono in maniera a mio parere vergognosa su temi quali l’ecologia, la condizione femminile, il razzismo, l’omosessualità…

Eppure la reazione delle persone sembra essere solo un po’di polemica, niente di più.

Invece qui in Spagna cerchiamo di contenerci un po’, ci sono cose che oggettivamente, e soprattutto ricoprendo una carica pubblica, non  si possono dire.

Cinque terre

  • Come pensi che un italiano veda la Spagna?

Anni fa soprattutto come una destinazione per fare festa, dove puoi fare tutto quello che vuoi. Adesso credo che si apprezzi di più anche la cultura. Chi si trasferisce qui anela le maggiori libertà che offre la Spagna (per esempio il matrimonio omosessuale, tra le altre cose…).

  • Come ti sembra che gli italiani si rapportino con la loro madrepatria?

È strano, un mix piuttosto equilibrato tra il criticarla e l’adorarla.

Little Italy San Diego

Visitando altri italiani all’estero.

  • La maggiore differenza tra spagnoli e italiani?

L’atteggiamento/humor cinico italiano verso certi argomenti.

  • È vero che siamo piuttosto simili?

Sì, a me sembra di sì.

  • Ti piace la lingua italiana?

Mi piace molto, la parlo abbastanza ma vorrei perfezionarla. Spesso noi spagnoli pensiamo sia molto più facile di quello che è in realtà. C’è differenza tra “parlucchiarlo” per farsi capire e dominarlo in tutta la sua ricchezza e sfaccettature. Stessa cosa succede agli italiani che si trasferiscono qui nei confronti dello spagnolo. Troppe volte l’apprendimento della nostra lingua viene preso sottogamba perché risulta facile e simile all’italiano, ma a lungo andare si rischia di rimanere incagliati negli stessi errori e “italianismi”.

  • Se potessi tornare indietro, ti sposeresti di nuovo con un’italiana? 😛

Sempre!

…Fiúuu!

coppia expat

10 commenti
  1. Finally Mallorca
    Finally Mallorca dice:

    Dai che l’intervista non è stata così tremenda, è stato gentile nei confronti di noi italiani, ci è andata bene :-). Non ci dovrebbero essere polemiche. Quello che leggo molto spesso è il fatto della nostra passione per la gastronomia, boh, io odio cucinare :-), lo faccio per necessità e provo sempre nuove cose ma se potessi eviterei, per sempre! Si vede che non sono 100% italiana :-).

    Rispondi
  2. Chiara - Parigi
    Chiara - Parigi dice:

    Che dire, ci ha visto lungo ! D’accordissimo con lui riguardo il criticare in maniera distruttiva senza tener conto della personalità e dell’esperienza dell’altro. l’Italiano/a medio/a assume questo atteggiamento da saputello vissuto che vuol darti a tutti i costi lezioni di vita, credendo di sapere tutto. Insopportabile !

    In ogni caso, leggerti è stato un piacere 😉 davvero una bella intervista !

    Chiara – Parigi

    Rispondi
  3. Ilaria Madrid
    Ilaria Madrid dice:

    Che simpaticissima intervista! Concordo su tutto, la visione degli italiani in Spagna, perché molti scelgono la Spagna, quali sono le differenze…

    Rispondi
  4. ROBERTO CAPELLI
    ROBERTO CAPELLI dice:

    Anche a me sembra un intervista garbata, intelligente, con rispetto alla quale condivido molte cose. ´
    Come Italiano residente qui in Spagna ( zona Figueres , vicino al confine Francese ) , ho sempre cercato di trovare i punti di contatto tra le nostre culture ed il nostro carattere ( senza cercare di generalizzare troppo ) perchè in fondo la cosa più bella a questo mondo è sforzarsi di unire e non di dividere.
    Nella rete dovrebbero circolare più post o interviste positive , ironiche, intelligenti, credo ne abbiamo tutti bisogno.
    Ciao a tutti
    Roberto

    Rispondi
  5. Bruno
    Bruno dice:

    Beh dai nulla di criticabile; più o meno concetti già noti. Sono italiano ma con padre norvegese. Ho lavorato come modello in Francia, Spagna, Germania (adesso sono un manager in UK ma sto godendo una breve vacanza in Italia) e devo dire che alla fine siamo benvoluti ovunque. Mia moglie – che è una modella svedese – mi ha detto che il popolo italiano, dietro alcuni atteggiamenti, è quello reputato più semplice, e sincero. Ciao !

    Rispondi

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