Inverno in Iowa: sopravvivere a -48°C

neve in Iowa

“L’inverno in Iowa è davvero duro. Le temperature possono arrivare anche a -20”.

Questa fu una delle prime frasi che mi dissero appena arrivai qua.

Ricordo bene che guardai mio marito senza dire una parola. I miei occhi parlavano da soli: “Dove diamine mi hai portata?”.

Oggi sorrido se penso al freddo che abbiamo provato tra fine gennaio e inizio febbraio e all’idea che il pensiero dei -20°C quasi mi rasserena.

Ebbene sì: sono una di quelle italiane che vive nella parte di Stati Uniti dove le temperature qualche settimana fa hanno toccato i – 48 °C!!!

-48 °C?!? Ma dove vivi? A Grande Inverno?

grande inverno

No amiche, purtroppo niente John Snow come vicino di casa. Per il momento.

Vi dico cosa si prova a vivere in un freddo polare di questo tipo. Avete presente la Carica dei 101? Più precisamente la scena de “Ho la coda  gelata, il naso gelato, le orecchie gelate”? Ecco, sappiate che ridursi come quel povero cucciolo di dalmata è davvero un attimo!

Ecco perciò qualche suggerimento per affrontare temperature di questo tipo, anche se il mio consiglio spassionato vorrebbe essere uno e uno solo: se potete, statevene al mare e al caldo!

1) Essere preparati a quello sta per arrivare

Il che significa semplicemente una cosa. Correre al supermercato in tempo e fare una mega spesa. Sì, proprio come quelle che vedete nei film americani quando le famiglie si preparano per la fine del mondo.

supermarket GIF by Justin Timberlake

2) Usare scarpe appropriate

Gli scivoloni sul ghiaccio sono divertenti solo per gli spettatori e se non lo sapete, la sanità negli Stati Uniti costa, e non poco!

scivoloni ghiaccio

3) Comprare prodotti appositi antigelo per la vostra auto

In Usa spesso e volentieri si va a lavorare anche con queste temperature, perciò è opportuno essere consapevoli che oltre all’alta probabilità che l’auto non partirà per il troppo freddo, tutto sarà ghiacciato. Tergicristalli, parabrezza, ma sopratutto le portiere. Perdere pazienza e equilibrio mentale è davvero un attimo.

inverno auto

Mi permetto di soffermarmi sulla questione portiere ghiacciate, sulla quale sento di avere particolare esperienza. Non fate l’errore della sottoscritta che per sghiacciarle ha usato l’acqua calda. Io non sono claustrofobica, ma vi assicuro che trovarsi nell’abitacolo dell’auto, completamente sigillati dentro e impossibilitati ad uscire non è il massimo dell’esperienza. Non importa se fai yoga e mediti un sacco: una certa stizza verrebbe anche a te.

panico

4) Non stare fuori oltre qualche minuto.

In tv hanno, giustamente, insistito sul fatto che oltre quattro minuti passati all’aperto si sarebbero necessitate cure mediche. Mi rendo conto che può sembrare un consiglio abbastanza scontato ma la gente del posto non ha la stessa nostra percezione del freddo e a volte lo sfidano un po’ troppo inconsciamente. Di inverno in Iowa c’è poco da fare i fenomeni.

sopravvivere inverno in iowa

5) Se proprio è necessario uscire, anche solo per salire in auto, vi raccomando: stay warm!

Ovvero, copritevi come se non ci fosse un domani. Questo vorrà ovviamente dire rinunciare alla moda, a capi trendy e di stile. Eh va beh, ce ne faremo tutti una ragione, gli americani non si scandalizzeranno troppo visto che loro sono i primi ad andare in banca in pigiama.

stay warm

Siete arrivati a leggere fino qua?

Complimenti! Siete ufficialmente pronti per l’inverno da queste parti. Dall’Iowa è tutto, ci risentiamo quando spero farà più caldo… sempre se sopravviverò!

 

5 commenti
  1. Alessandra
    Alessandra dice:

    Ahahhaha bellissimo articolo, le gif poi sono strasimpatiche.
    Comunque complimentoni, io cito la carica dei 101 se la temperatura scende sotto i 5 gradi, probabilmente morirei lì. Il massimo che ho provato è stato un weekend a -26 in Manciuria per vedere il festival del ghiaccio. Mai più.
    In bocca al lupo,

    Alessandra – Tropici 😉

    Rispondi
  2. Finally Mallorca
    Finally Mallorca dice:

    Quel consiglio spassionato dovresti darlo a te stessa :-). Io intanto dalla Svezia mi sono trasferita al mare e al caldo :-).

    Stati Uniti, gelo, sanità costosa, mmmm, ma perché uno si trasferisce là non l’ho mai capito 🙂 🙂 :-).

    Rispondi

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