La me dopo di lui

Lasciarsi da expat

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Qualche mese fa vi ho raccontato l’inizio di una bellissima fiaba che era la mia storia d’amore con un ragazzo spagnolo iniziata più di quattro anni fa.

Dopo un inizio pieno di risate e incomprensioni, la nostra storia è andata avanti sull’onda dell’inevitabilità. Perché inevitabile era l’amore che ci univa, non importava quante cose ci remassero contro.

Siamo andati, con non poche difficoltà, a vivere a Londra insieme, poi ci siamo separati rientrando rispettivamente nei nostri paesi, infine ci siamo riuniti a Madrid.

Purtroppo però, non tutte le storie hanno un lieto fine.

Spesso credo di essere l’unica a cui sia successo; spesso penso “perché a me”, ma in realtà è andata proprio come a tante altre persone.

Ha smesso di guardarmi, di interessarsi a qualunque cosa facessi. Tornavo ogni giorno a casa, casa nostra, ma lui tante volte non si accorgeva neanche che io fossi rientrata.

Dopo dei primi mesi magici a Madrid si era chiuso in un mondo del quale io non facevo più parte.

Non c’era più posto per me.

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Vari mesi sono passati e tutti i nostri tentativi di tornare come prima non sono serviti a nulla:

“Non sei tu il problema sono io”
“Tu sei perfetta così come sei”
“Non è che non ti ami più, è che non ti amo più come prima”
“Magari tra qualche mese mi pento e torno”

Mi chiedo se queste frasi le abbia prese da un film tragicomico, perché a me è sembrato così.

Infatti, c’era del comico in tutta quella tragedia: chi resta con la casa? I soldi della caparra? Le cose che abbiamo comprato all’ikea? Mi faceva ridere, non poteva star succedendo, neanche un anno prima avevamo arredato l’appartamento.

Restava però una domanda speciale, una domanda tutta per me: resto a Madrid o vado via?

Conoscevo bene la parola ricominciare, lo avevo fatto tante volte, ma negli ultimi anni era stato sempre con lui al mio fianco.

Ho sempre pensato che insieme a lui sarei stata capace di tutto, davvero di fare qualunque cosa. Madrid era stata una scelta di entrambi, ma ora aveva senso restare?

Fondamentalmente, una volta rimasta sola, non sapevo neanche più chi fossi, figuriamoci dove volessi vivere.

Chi era questa sconosciuta allo specchio? Chi era la me dopo di lui?

Bhe, devo dire che è stato davvero un piacere conoscerla.

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La me dopo di lui sorride di nuovo.

Sono sparite le occhiaie nere e le palpebre gonfissime per il troppo pianto che avevano caratterizzato il viso negli ultimi mesi.

La me dopo di lui si sente di nuovo bella e desiderabile. Accetta gli sguardi di altri ragazzi e li ricambia. Un giorno forse potrà persino amare di nuovo, ma per il momento ha riscoperto l’amore per se stessa.

La me dopo di lui si sente padrona delle sue scelte. La città dove ha deciso di vivere, Madrid, ora è ancora più casa sua. Perché è l’atmosfera di accoglienza che sente qui che l’ha fatta davvero rialzare.

La me dopo di lui non ha più paura di dire quando qualcosa non le sta bene. E quando non le sta bene, fa di tutto per cambiare la situazione. Ora i compromessi li fa solo con se stessa e nessun altro.

La me dopo di lui è circondata da tanto amore. Da tante, tantissime persone pronte a bussare alla sua porta quando ci sono momenti in cui si sente ancora molto ferita. “Fatti bella e usciamo”, “prendiamo un caffè”, “guardiamo un film e mangiamo un gelato”, “prendiamo un aereo e andiamo dove vuoi”, sono frasi che scaldano il cuore, anche solo per il pensiero.

Quando hai condiviso tanto con una persona, tanto da pensare di volerci passate tutta la vita, questi scossoni possono essere davvero pericolosi. O almeno, sicuramente lo sono per la me prima di lui.

La me dopo di lui ha imparato a ballarci su.

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Non è facile per me condividere questa foto, ma se zoommate sui miei occhi, quel nero del contorno inferiore non è trucco sciolto: sono le mie occhiaie. Mi fa sempre male rivederla e ricordare come ero ridotta negli ultimi mesi con lui.

 

11 commenti
  1. Silvia-Lille
    Silvia-Lille dice:

    Ciao Ilaria,
    Ti seguo sempre ma non ho mai commentato.
    Sono davvero rimasta toccata per questa fine e mi dispiace davvero molto per te.
    È bello sapere che ti sei rialzata a testa alta e hai saputo guardare avanti. Sei in gambissima!!
    Un abbraccio forte,
    Silvia-Lille ❤️

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    • Ilaria Notarantonio
      Ilaria Notarantonio dice:

      Ciao Silvia, il tuo commento é arrivato dritto al cuore, come se ci conoscessimo da tempo. É la magia di questo blog ❤️ grazie

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  2. Sara
    Sara dice:

    La me dopo di lui, è una me che devo riscoprire dopo 20 anni insieme, ma, come hai scritto tu, anche se il tempo è maggiore, anche se questo tempo ha portato con sé un matrimonio e tre figli, quella me continua ad esistere sotto tutti i compromessi accettati per essere in due e poi in cinque. Non rinnego niente, ma ora è il tempo di rispolverare sogni e ambizioni, interessi e pensieri, taciuti sin troppi a lungo …. c’è sempre tempo per ricominciare e riappropriarsi di noi stesse, a qualunque età, in qualunque parte di mondo, in qualunque situazione …a volte ci perdiamo ma sappiamo ritrovarci. Un abbraccio

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    • Ilaria Notarantonio
      Ilaria Notarantonio dice:

      Ciao Sara, la donna più importante della mia vita, mia madre, ha dovuto vivere lo stesso, ma ora é felice come non mai. Starai bene, fidati di me ❤️

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  3. Chiara - Parigi
    Chiara - Parigi dice:

    Succede a tutti, è successo a me, e la domanda è sempre “e ora che faccio qui?”. Ma le città ospitanti ad un certo punto diventano casa nostra quindi, con lui o senza di lui, i nostri spazi restano tali perché li abbiamo creati noi, da sole. In bocca al lupo a te per una nuova avventura nella TUA, e dico tua, fantastica Madrid 😘

    Chiara – Parigi

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  4. fabiola
    fabiola dice:

    Come la fenice, sei rinata dalle ceneri. Ora che hai spiccato il volo, chi ti ferma più?

    Bravissima ❤

    Un fortissimo abbraccio

    Fabiola – Mallorca

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  5. Laura Saija
    Laura Saija dice:

    Anch’io sto ricostruendo poco a poco una me dopo di lui, e dopo partenze e ritorni in cui lui non è stato molto presente. E’ faticoso, ma allo stesso tempo fa parte del viaggio che abbiamo intrapreso giusto? In bocca al lupo e combatti per mantenere vivo quel sorriso!

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