La ricerca della felicità

quadrifoglio

Mi affaccio dalla finestra della mia stanza e vedo Londra illuminata.

È sera, ma qui non fa nessuna differenza tra notte e giorno, il traffico è lo stesso. Mentre sorseggio un tè, ottimo tra l’altro, non ho mai bevuto un tè così buono, la mia testa mi riporta indietro nel tempo, non di molto, qualche mese. Mi riporta al mio piccolo paese di provincia, dove mi sentivo soffocare e dove non ero felice.

Davo la colpa della mia infelicità alla sfortuna.

Ero immersa fino ai capelli nella mia comfort zone, senza avere il coraggio di lasciarla e mi lamentavo della sfortuna.

Poi ho capito. Ho capito che la fortuna te la devi creare tu, che non ti bussa a casa mentre stai seduto sul divano a guardare la partita e a lamentarti della tua vita. È qualcosa che non si può aspettare. Che non arriva con il passaggio da un anno all’altro, come quando a ogni capodanno, sento dire: “speriamo che l’anno nuovo mi porti un po’ di fortuna”. Quante volte ho sentito dire questa frase? Troppe. Ma la fortuna non è qualcosa che ti può portare qualcun altro. Non è qualcosa che si spedisce per posta. La fortuna arriva quando ti metti in gioco, quando prendi dei rischi, quando esci dalla tua comfort zone. Allora la fortuna ti sorriderà. Stanne certo.

L’ unica persona che può cambiare la sua vita, sei solamente tu.

Quando, di fronte ai successi di vita degli altri, sento commenti del tipo: “è stato solo fortunato”, “con i suoi soldi, lo avrei fatto anche io” , sorrido. Sorrido perché penso che “fortuna”, è il nome che molte persone danno al successo degli altri, cosi per giustificare il fatto, che loro non ci sono riusciti, o magari non ci hanno nemmeno provato.

Ognuno deve trovare il coraggio di inseguire i propri sogni, al di là del risultato finale. Dovete darvi sempre

Un’opportunità.

Finisco il mio tè e sul volto mi viene un’aria serena.

Quella serenità dovuta alla consapevolezza di aver avuto coraggio. La serenità di essere io il pilota della mia vita.

Non servono grandi somme di denaro per cambiare vita. Io sono partita con pochi soldi, scarsa conoscenza della lingua inglese e completamente da sola. Non ci sono ostacoli insormontabili. Essere felici è una scelta e chi non lo è, è perché non ha il coraggio di cambiare.

A volte basta solo fare il primo passo, che è anche il più difficile. Poi ci pensa la vita a fare il resto.

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