Le 9 tipiche domande che i cinesi fanno sull’Italia

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panda

Ciao! Questo post è la continuazione del post: Tipiche domande che gli italiani fanno sulla Cina.

Se non l’hai letto ti consiglio prima di leggere tutte le curiosità riguardanti al paese di mezzo per poi scoprire quelle che i Cinesi hanno sull’Italia.

Gli asiatici affascinati dal nostro Paese sono tantissimi, pochi hanno avuto l’opportunità di visitarlo perché troppo lontano e perché, per ottenere il visto, c’è una prassi molto lunga. Ciononostante circolano film, foto, citazioni che fanno sì che pian piano il nostro stivale sia sempre più famoso.

I curiosi ci sono sempre, seguono le domande più buffe che mi sono state poste nel corso degli anni.

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preghiere in tempio

  1. Perché gli uomini hanno la barba? Non lo so! Giuro che non so perché i nostri machi non sono degli sbarbatelli che sembrano degli adolescenti. Ci sono tanti pelati, vale lo stesso?
  2. Le tue ciglia sono vere? Si! Ho le ciglia lunghe e spesso mi fanno sentire in colpa! Una volta ero in metro e stavo ascoltando la musica, fui accerchiata da delle signore di mezza età incuriosite che mi domandavano: “vero o falso? vero o falso?” Lì per lì non capivo a cosa si riferissero, sembrava un quiz! Iniziarono a toccarsi gli occhi e capii che stavano parlando delle mie ciglia. Non ci credettero! Feci vedere la foto di mio papà, siamo molto simili, e solo allora mi lasciarono stare!
  3. Come vi riconoscete? Siete tutti uguali!    Ahahah, non ci crederete ma così come noi li vediamo tutti uguali anche loro dicono che noi con la pelle bianca ci somigliamo tanto quanto quelli con la pelle scura. Tendono a chiamarci tutti “stranieri”! E that’s it!
  4. In Italia parlate inglese? No! In Italia parliamo l’italiano. C’è molta confusione in merito. Non è che tutti i paesi europei parlino un’unica lingua e poi l’Inghilterra è pure scappata dalla nostra pazza aggregazione.
  5. Perchè sai usare le bacchette? Si chiama spirito di sopravvivenza! Vivo qui da cinque anni, potrei scegliere se mangiare con le mani, digiunare o trovare un metodo consono per usare le bacchettine tanto carine! Tra l’altro ci sono anche quelle dei bambini con i pupazzetti che non sono niente male.
  6. Gli uomini italiani sono tutti romantici? Beh, dipende! Ci sono i romantici ma ci sono così tanti mammoni da indurci a fuggire dall’Italia (hihihi). Gli uomini sono differenti in tutte le parti del mondo quindi perché catalogarli come romanticoni e basta?
  7. Chi paga a cena? A questa domanda apriti cielo! Non c’è scritto da nessuna parte che debba essere solo uno della coppia ad aprire il portafoglio. Se si vuole offrire ben venga, ma non c’è una regola fissa. La parità dei sessi non possiamo usarla solo quando conviene a noi 😉
  8. Avete la metropolitana? Si, non in tutte le città. Nella mia è già tanto che ci siano ancora gli abitanti! Ma non si può non menzionare la bellezza della metro di Napoli, ci sono anche delle guide turistiche che organizzano percorsi per visitare le fermate artistiche.
  9. Perché fate tante docce e vi lavate a pezzi? Puzzate? In verità sarebbe il principio opposto, ovvero ci laviamo per non puzzare! Però potrebbe anche essere che lo si fa perché si puzza, no? Viene prima la puzza o la doccia? 😛
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tempio a Guangzhou

8 commenti
  1. Samanta - Jena DE
    Samanta - Jena DE dice:

    Quando mi trovavo in Portogallo, complice un freddo inaspettato e la mancanza di acqua calda, mi lavavo spesso e volentieri a pezzi, in camera, con una baccinella piena di acqua calda (avevamo, per fortuna, un bollitore).
    Nessuno, proprio nessuno, capiva il motivo per cui mi lavavo così e non usavo salviette oppure mi gettavo sotto la doccia fredda. Insomma: tutto il mondo, a volte, è proprio paese!

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    • Emilia
      Emilia dice:

      Ciao Samanta 🙂 eh già… L’importante è trovare SEMPRE un modo per lavarsi ahahha Un abbraccio e grazie per aver letto il mio articolo 🙂

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  2. Fabio
    Fabio dice:

    Bell’articolo! In modo scorrevole e spensierato, mi ha fatto rivivere alcuni dei miei momenti passati in Cina. La vita è proprio una questione di punti di vista basati su ciò a cui l’esperienza ci ha fatto abituare. Brava!

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  3. Luca
    Luca dice:

    Bell’articolo Emilia. Quando hai citato la metro di Napoli ho subito ripensato ai nostri “avamposti” alla stazione Garibaldi per assistere i turisti, agli inizi di Welcome to Naples 😀

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  4. Caterina Barcellona
    Caterina Barcellona dice:

    Ciao Emilia, troppo carino l’articolo. Mi hai fatto ridere: tantissime cose che non avrei mai immaginato 😛 Cosí come ho trovato molto l’interessante l’articolo precedente su cosa noi italiano chiediamo dei cinesi. Continua a raccontarci un po’di aneddoti e a farci conoscere questo mondo per noi spesso conosciuto solo attraverso stereotipi.

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    • Emilia Cuzzocrea
      Emilia Cuzzocrea dice:

      Ciao Caterina, grazie per il tuo commento 🙂 sono proprio contenta di averti fatto fare una risata :* stay tuned!

      Rispondi

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