LETTERA APERTA AI MIEI FIGLI

mamma-piccoli-figli

Piccoli miei,

probabilmente vi conoscerò tra qualche anno.

Non so ancora come vi chiamerete, che aspetto avrete, quanti sarete.

Ma oggi vorrei rivolgervi due parole.

Vi auguro di trasformare la vostra vita su questa terra nella più folle, fantastica, indimenticabile avventura che esista.

In questo lungo viaggio a me spetterà l’arduo compito di educarvi, guidarvi, farvi scoprire il mondo.

Vorrei farvi ammirare aurore africane, ghiacciai islandesi e tramonti indonesiani, svezzarvi con riso thailandese, frutti tropicali e mille altri sapori esotici.

Alla sera, vorrei cantare insieme a voi buffe canzoncine in francese che spero apprezzerete, guardare cartoni animati in lingua inglese e, prima di dormire, raccontarvi favole e magari cantarvi qualche ninna nanna folk rock, come questa:

Piccoli miei,

armati di cuffie e biberon, insieme potremo girare per festival, concerti e mostre, perché voglio educarvi alla cultura. Potremo visitare musei, capitali europee, ammirare aurore boreali e paesaggi esotici. E spero che non vi annoierete.

E mi chiameranno snaturata, diranno che non vi rispetto, che non vi proteggo e che dovrei farvi restare tranquilli a casa. Non è vero. Vi porterò in giro per il mondo solo perché voglio farvelo scoprire e insegnarvi a rispettarne ogni sfaccettatura.

Vi insegnerò a rispettare gli usi, i costumi e le religioni degli altri popoli e a far rispettare i vostri, perché il rispetto è reciproco.

Sì, mi sentirò giudicata. Ma io vi insegnerò a rispettare e a non giudicare, perché ogni percorso è diverso, ed ogni desiderio è degno di nota, anche se diverso dai nostri.

Andrete a scuola, e spero capirete l’importanza dello studio, che un giorno vi porterà verso il lavoro e verso l’indipendenza.

Non vi chiederò mai tutti 10 in pagella né vi sgriderò per un’insufficienza. Vi insegnerò solo a rispettare i vostri docenti, correggere i vostri errori e vivere con passione la scuola per diventare degli adulti migliori.

Non pretenderò che siate i migliori in tutto, che siate dei fantomatici “figli perfetti”. Vi chiederò di essere la parte migliore di voi stessi. Avrete dei difetti che vi insegnerò ad accettare e smussare. E lo farò solo per il vostro bene. 

Non pretenderò che frequentiate le “migliori scuole” né costose e prestigiose università: sarete grandi abbastanza per decidere cosa sarà meglio per voi. Che decidiate di diventare ingegneri, architetti, pizzaioli o parrucchieri, io sosterrò ogni vostra scelta. Tutto purché siate soddisfatti e appassionati per ciò che fate. Ricordate: è la passione che muove il mondo.

bambini-scuola-viaggio

Ho deciso di diventare mamma per mettere al mondo dei figli felici.

Non userò i vostri successi professionali, finanziari e personali per vantarmi con gli altri genitori, ma sarò fiera della vostra felicità. Non vi chiederò regali costosi come dimostrazione del vostro affetto: investite i vostri risparmi per viaggiare, studiare e per altri fin ben più importanti di me.

Non vi chiederò di vivere la vostra vita come se fosse una lista della spesa, solo perché per alcuni “è giusto così, è così che deve andare”. La vostra vita la deciderete voi e solo voi, io sarò con voi solo per guidarvi.

Potrete sposarvi a 20, 30, 36 anni o non sposarvi affatto. Io sarò felice. Potrete decidere di non comprare mai una casa e trovare il vostro posto nel mondo a 50 anni, io sarò felice. Non lavorate per rendere fiera la vostra mamma, ma voi stessi.

Non abbiate date di scadenza, vivete secondo i vostri tempi.

Vi auguro di continuare ad esplorare il mondo anche da grandi, di investire in viaggi, educazione e cultura. Vi auguro di parlare lingue diverse, di avere compagni di classe italiani, francesi, indiani, tunisini, cinesi, arabi, israeliani.

Tutto questo vi aiuterà, spero, a rispettare il mondo in cui vivete, ad aprire la vostra mente e a vedere il “diverso” come ricchezza e non come pericolo. Per questo spero possiate partire per l’Erasmus, fare esperienze all’estero, osare, come ha fatto la vostra mamma prima di voi. Queste esperienze han cambiato la mia vita, spero cambieranno anche la vostra.

piccoli-figli-viaggio

Combatteremo insieme ogni forma d’ignoranza.

Insieme combatteremo la xenofobia, il bullismo, il sessismo e ogni ingiustizia sociale, perché vi educherò secondo i valori del rispetto, dell’onestà, del lavoro e della tolleranza.

Insieme alla curiosità, all’educazione e alla cultura, questi saranno i valori che vi trasmetterò io. I vostri valori verranno a loro tempo, in linea con i vostri sogni ed il vostro percorso.

Vi auguro di averne tanti di sogni, e di inseguirli costi quel che costi. Vi insegnerò l’importanza dei sacrifici e del duro lavoro ma anche della ricompensa che ripaga ogni sforzo. Vi insegnerò a non abbattervi mai e a non farvi mettere mai in crisi da nessuno. Non impedite mai a nessuno di permettervi di spiccare il volo, non voltatevi mai indietro e guardate sempre al vostro domani con coraggio.

Ricordate: i vostri sogni e la vostra felicità resteranno sempre al primo posto.

Insieme a voi, piccoli miei, vivrò il viaggio più bello della mia vita. Continuerò a spiccare il volo con voi, sempre più in alto, senza mai ostacolare il vostro.

Vi aspetto e non vedo l’ora di conoscervi.

Con affetto,

la vostra futura Mamma “on the road”

4 commenti
  1. fabiola
    fabiola dice:

    Cara Chiara,

    che lettera fantastica!

    Sarai una mamma straordinaria, quando arriverà il momento.

    Il mondo avrebbe bisogno di più persone come te.

    Buona domenica e buona vita <3

    Un abbraccio

    Fabiola – Mallorca

    Rispondi
  2. Silvia-Lille
    Silvia-Lille dice:

    Chiaaa,
    Mi hai fatto commuovere!
    È molto bella la tua lettera, molto sentita e a parer mio è il modello di genitore che dovrebbe esistere!
    Brava! Chissà che serva da esempio per molti genitori timorosi, impauriti e figli-dipendenti.

    Un abbraccio grande❤️😊

    Rispondi
    • Chiara - Parigi
      Chiara - Parigi dice:

      Cara Silvietta,

      sono contenta che ti sia piaciuta!
      Esempio o non esempio, rappresenta il tipo di educazione che vorrei dare ai miei figli e che spero di riuscire a dar loro!

      Un grande abbraccio,
      Chiara – Parigi

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi con chi vuoi