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Liberaci dal male…

Paese che vai usanze che trovi ma credo ci sia un luogo comune che lega tutti i paesi del mondo: magia nera e occulto. In Italia, in generale, ci si limita a scacciare il malocchio con l’olio nel piatto e a portare qualche amuleto per proteggerci da iettature; sul come infliggerle, le iettatature, sinceramente non mi sono mai informata…

Parto dal presupposto che credo  in questo tipo di cattiveria,  credo negli spiriti e in qualsiasi altra presenza sovrumana: già Gesù e i suoi apostoli si ritrovarono  spesso  a guarire persone da mali fisici e da demoni. Basti pensare alla semplice preghiera “Credo in un solo Dio padre onnipotente creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili” per rendersi conto che non siamo soli, e che Satana, o il male con qualunque nome vogliamo chiamarlo, può esistere sotto varie forme. La chiesa stessa riconosce la sua esistenza ma tratta l’argomento come se fosse un tabù,  oscurando nel buio più completo il povero esorcista dotato di ver12201041_10153288488821378_1537548756_no potere contro il male e, alimentando così, senza volerlo, il proliferarsi di ciarlatani pronti a fingersi guaritori capaci di finti miracoli.

In Marocco, malocchi, fatture, magie nere, spiriti del male che si impossessano di persone comuni sono all’ordine del giorno e alla base di qualsiasi evento nella vita di una persona.

Se si va al Suq ci sono chioschetti che propongono un ampio catalogo di materiale a scopo magico:  pelle di serpente,  pelle di rana,  conchiglie,  polveri… tutto l’occorrente, insomma, per creare un kit diabolico. Questo tipo di mercato è destinato soprattutto alle donne che,  non solo vogliono conquistare un uomo, ma vogliono letteralmente strapparlo dalle braccia della povera moglie per farlo stare con loro forever.

Come si fa per mettere in pratica una “fattura” ? Il  metodo più facile è quello dell’utilizzo di una foto della persona che si desidera danneggiare, ma direi che esistono altre due o tre astuzie niente male. Ripropongo qui di seguito i racconti marocchini che mi sono rimasti più impressi.

marocco-laraÈ il caso di una donna che dopo aver attirato nella sua tana il principe azzurro (il passo più facile), tiene con sé l’asciugamano o il fazzoletto utilizzato dalla vittima. Al posto di buttarlo via o di lavarlo, viene portato con cura dalla fattucchiera che, sulla base di tracce di sperma o di sudore o di saliva su di esso rinvenute, comincia a preparare un kit che ha come unico scopo quello  di rovinare una famiglia. L’uomo, secondo gli effetti della “fattura”, dovrà sentirsi sempre più attratto dall’amante fino ad abbandonare la famiglia in un nome di un vero amore (che successivamente si rivelerà la fregatura del secolo).

Vengo a conoscenza, poi,  della storia di una ragazza che alla tenera età di 15 anni si è fidanzata con un coetaneo. La madre del ragazzo, contraria a questa relazione,  sotterra in un cimitero un barattolo contenente una rana  scuoiata riempita con ogni sorta di cattiveria. Non solo i due si lasciarono all’epoca dei fatti, ma ad oggi , a 32 anni di età, la poveretta non ha mai ricevuto una richiesta di matrimonio. La madre del ragazzo, in punto di morte, per liberarsi dai peccati e guadagnarsi il paradiso, decide di chiamare la ragazza al capezzale rivelandole la verità, dicendole però che non ricorda il posto dove un tempo seppellì l’oggetto maledetto (posto su cui, sicuramente nel tempo, vi sarà stato costruito qualche cosa). Oggi forse la defunta madre sarà volata in paradiso, ma la giovane donna 32enne sta vivendo l’inferno sulla terra perché non sa come poter risolvere il suo incantesimo e, soprattutto, non ha ancora trovato nessuno in grado di toglierle la “fattura” inflittole 17 anni prima.

L’ultimo fatto che merita attenzione è il maleficio tramite il cibo.

In generale amuleti, gris gris o oggetti pieni di negatività vengono  messi di nascosto dentro a cuscini, sotto materassi, in ufficio o in macchina. Considerato però che la vittima  non trascorre tutto il tempo a dormire, a lavorare o a viaggiare, ci vuole qualche cosa di molto più forte per fare in modo che la fattura abbia un effetto costante .. e allora perché non fare passare il maleficio tramite bocca? Ho letto di una donna che ha portato un campione di mestruo da una maga. Dopo averlo fatto essiccare lo ha sbriciolato e ridotto a una piccola pallina inserita, poi, nel piatto che la donna aveva preparato con tanto amore al malcapitato. Vi chiederete se, una volta che lui ha mangiato ma che ha espulso la cosa andando  al bagno, la cosa sia finita .. eh no, cari, è qui che entra in gioco la magia nera. La sostanza resta per anni nel corpo del malcapitato e l’energia negativa invade la persona che improvvisamente comincia a comportarsi in modo sempre più strano, a seconda di ciò che la fattucchiera ha deciso per lui. Il maleficio tramite cibo è molto usato in Marocco e forse solo ora riesco a dare una spiegazione a tutta la premura che mostrano le fidanzatine di alcuni miei colleghi nel preparare loro il pranzo, o di farglielo recapitare a casa, la sera tramite un taxi….il problema è che se lo fai loro notare vieni presa per una pazza, e allora mi limito a guardare l’evolversi del loro rintronamento totale!

Potrei andare avanti con altri esempi ma mi fermo perché comincia a salirmi un po’ di ansia e stanotte vorrei dormire…. Il Marocco mi ha fatto scoprire anche questo. In questa notte che si sta avvicinando non ci resta che dire “ … liberaci dal male”.

 

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