MAROCCO. UN PROFUMO, UN VIAGGIO A RITROSO NEL TEMPO

lampada-sprigiona-essenza

Lampada sprigiona essenze

Adoro gli oli essenziali.

La sera, prima di andare a dormire, accendo per qualche minuto la lampada in salotto che sprigiona oli essenziali, circondata dalle innumerevoli piante.

Cambio profumazione in base alla stagione, al meteo e allo stato d’animo, ma una delle mie essenze preferite è quella alla verbena e citronella.

Stasera, al posto di accendere la lampada, ho spruzzato un concentrato di 41 oli essenziali, fra cui tea tree, limone, menta piperita, pino silvestre e timo.

In un attimo, quel misto di essenze ha pervaso il mio salotto e i miei pensieri, facendomi fare un viaggio a ritroso nel tempo.

Quanto è imprevedibile la vita. Quando pensi di avercela fatta, di aver superato grandi difficoltà, di aver trovato il modo di adattarti e riadattare la tua vita e le tue abitudini a nuove regole e di esserne uscita vincente, ecco una nuova sfida, ancora più grande che irrompe nella tua vita all’improvviso senza chiedere il permesso.

Giugno 2020, da qualche settimana è finito il confinamento a Rabat e siamo di nuovo liberi di uscire e varcare la soglia dei quartieri adiacenti fino ad allora vietati.

Aimè, mentre gli altri programmano il ritorno in ufficio o ritrovi in gruppi ristretti, io imballo 3 anni di coinquilinaggio in scatoloni e cerco a destra e a manca un nuovo posto da chiamare “casa”.

L’idea di andare a vivere da sola mi aveva attraversato i pensieri più di una volta. Alla fine ha sempre prevalso il voler rientrare dal lavoro sapendo di trovare qualcuno che mi chiedesse se avessi trascorso bene la giornata. Oggi quel giorno, il giorno di fare un altro passo in avanti verso la “vita adulta” è arrivato, anche se in modo un po’ brusco. L’appartamento che ho tanto amato, è diventato la scena dei miei incubi più grandi. Ormai da un mese ci vado solo per fare qualche lavatrice e arieggiarlo.

In questi giorni difficili, mi è stato consigliato di acquistare il famoso spray ai 41 oli essenziali che aiutano a rilassare. Come dirvi che non ha avuto lunga vita! Spruzza che ti senti meglio, spruzza che ti senti meglio.

quaderno-ricordi

Quaderno dei ricordi

Oggi questo spray mi è stato regalato dall’ennesima amica che dopo 7 anni di permanenza di Marocco ha deciso di lasciare definitivamente il Marocco, e i ricordi di quel periodo sono incisi nelle pagine di un piccolo quaderno nero. Guardo la boccetta, un po’ triste, un po’ malinconica, ma con la consapevolezza che in quel Giugno 2020 ce l’ho fatta, ma non grazie allo spray. Ce l’ho fatta perché volevo farcela, perché anche io come lo spray sono “piccolina” e allo stesso tempo un concentrato di forza che tengono nascosta, e soprattutto perché avevo accanto le persone di cui avevo bisogno.

Ripongo lo spray nel mobile d’entrata, chiudono la finestra del salotto guardando per un’ultima volta l’oceano, mi stendo sotto le coperte e chiudo gli occhi. Domani è un altro giorno e si vedrà.

veronica-rabat

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi con chi vuoi