Natale da Bali a Londra

Natale da Bali a Londra

Natale da Bali a Londra

Natale a Bali pensando a Londra

Cinzia – Bali ( Indonesia)

Che bello vivere al caldo sole di Bali e avere l’oceano a pochi passi da casa.

Bali è un’isola gioiosa e nella sua unicità festeggia le ricorrenze di tutte le religioni, una cosa che di solito apprezzo molto. Ma quando ci avviciniamo al Natale, mi manca la vera atmosfera delle feste Natalizie, come quella di quando ero bambina.

Bali canang sari

Bali canang sari

Natale da Bali a Londra … ricordi lontani

Ricordi lontani che questi giorni di dicembre riportano alla mente. Quando con indosso un cappotto rosso, andavo insieme alla mia mamma a comprare i regali da mettere sotto l’albero.

Il freddo mi pungeva le guance e le mani, e la mamma una volta terminati gli acquisti mi portava a prendere una buonissima cioccolata calda.

Ricordo che una volta passando di fronte ad un’agenzia di viaggi, rimasi colpita da un cartellone con la scritta, per Natale vola a Londra. Restai a guardarlo a lungo e poi dissi, mamma il prossimo anno a Natale mi porti a Londra.

Sono passati tanti anni dal quel giorno ed io un Natale a Londra non l’ho mai passato, anzi a dirla tutta non sono mai stata in quella città.

Mi faccio un regalo

Per una che ama viaggiare come me, il Natale è sempre stato il momento del grande regalo che mi facevo con immenso piacere, ovvero la programmazione di un viaggio per il nuovo anno.

Purtroppo negli ultimi due anni con questo disastro di pandemia mondiale il rito del regalo è diventato un sogno, è impossibile programmare qualsiasi viaggio, perché i decreti dei vari paesi cambiano improvvisamente.

Ma per questo dicembre 2021 io Londra me la voglio proprio regalare.

Sarà un bellissimo regalo virtuale, grazie alla tecnologia che ci fa sentire tutti vicini e all’aiuto della mia amica Elena, che a Londra ci vive e per quest’occasione diventerà la mia guida.

Insieme a lei finalmente potrò vivere un vero Natale Londinese, quello dei miei sogni da bambina.

Natale a Londra, sognando Bali

Elena – Londra ( Inghilterra )

Il Natale della mia infanzia era magico.

Mia mamma comprava un vero albero che arrivava fino al soffitto di casa: occupava un intero angolo del salotto, colmo di palle, festoni e luci colorate. Sotto, il presepe era un’opera d’arte, con il muschio, la carta crespata per le montagne, la capanna di legno e i tanti personaggi. E poi i regali portati da questo tale Babbo Natale che non capivo bene come potesse entrare in casa, visto che le tapparelle erano abbassate e le finestre chiuse!

Come mamma, ho cercato di creare la stessa magia per i miei figli.

Il ricordo più bello é di qualche anno fa. Qualche giorno prima del 25 portai i miei figli a Lapland UK, un parco fuori città dove incontrammo gli elfi, che avevano bisogno di aiuto a finire i regali, mamma Natale, che ci raccontò una storia e insegnò a preparare i dolcetti e infine, dopo avere fatto conoscenza con le renne, incontrammo lui, Babbo Natale, che sapeva proprio tutto su di noi! E non solo, tornati a casa c’erano i regali sotto l’albero! (Vi svelo il trucco: li feci salire in macchina per partire e poi, che sbadata, mi sono dimenticata una cosa…).

Il Natale a Londra é magico, proprio come quello della mia infanzia. La città si veste a festa, con le luminarie e gli alberi un po’ ovunque, bellissimi e maestosi quelli negli uffici. I negozi brulicano di gente; spuntano i mercatini e i parchi a tema nonché le piste di pattinaggio all’aperto.

Qualche curiosità?

natale a londra

Natale a Londra

Ogni luogo di lavoro ha un Christmas party: una festa organizzata dalla compagnia per la quale ci si veste in modo formale. Il largo consumo di alcol ha spesso creato qualche problema e alcune di queste feste sono diventate “leggendarie” per i motivi sbagliati.

Il giorno di Natale é l’unico dell’anno senza trasporti pubblici; però è possibile trovare gli alimentari aperti (gli off licence) e i pub.

La magia del Natale a Londra

Il pranzo tradizionale é il tacchino, servito con il gravy (una salsa) e: patate arrosto, carote, cavolini di Bruxelles, parsnips (una specie di carota), cavolo rosso, pigs in blanket (mini salsiccie avvolte in bacon) e Yorkshire pudding. Due i dolci tipici: il Christmas pudding e le mince pies. A me non piacciono! Il primo ha un sapore molto forte, particolare: per darvi un’idea, e’ un panettone indurito, con una base di alcol. Nella tradizione, all’interno del dolce veniva nascosta una moneta d’argento che si diceva avrebbe portato fortuna a chi l’avesse trovata. Le pies sono delle piccole tortine con all’interno un misto di frutta candita e spezie.

E’ tipico indossare il Christmas jumper, ovvero un maglione con una fantasia natalizia (ricordate la scena di Il diario di Bridget Jones?). Ne esistono in commercio ora anche di più “raffinati” ma l’idea è che siano un po’ pazzerelli. E si indossano anche al lavoro: in genere, il venerdì prima di Natale e’ Christmas jumper day, con un contributo minimo (£1 o £2) da fare in beneficenza.

Il giorno di S. Stefano si chiama Boxing Day e é il giorno dei saldi, sia online sia nei negozi, che sono aperti e affollati di gente.

E, per finire, se il 25 o il 26 cade di fine settimana… si recupera. Quest’anno infatti il 27 e 28 saranno giorni festivi, almeno per chi lavora in ufficio. Al momento questa è l’unica certezza, in attesa che il Governo decida se imporre restrizioni in virtù della variante Omicrom, speriamo di no!

Cara Cinzia, Londra ti aspetta!

Io intanto sogno di venire a Bali in un futuro non troppo lontano, chissà se Babbo Natale mi farà la sorpresa di un biglietto sotto l’albero?

 

 

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