Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi

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Festività in pandemia

In questo ultimo anno sono cambiate molte cose e le festività hanno subito una trasformazione un po’ per tutti. Non è possibile viaggiare, non si può fare una vacanza e neppure tornare a casa. Non è possibile organizzare le infinite cene o pranzi con lunghe tavolate di familiari e amici.

Io adoro le feste!

Per prima cosa perché ho l’occasione di passare del tempo con persone che durante l’anno non vedo spesso, soprattutto da quando vivo all’estero. Seconda cosa: il cibo! Perché la cucina italiana non è paragonabile a nessun’altra cucina e i piatti tradizionali come li prepara la nonna “nessuno al mondo”. Il cibo si aggiudica un gradino sul podio delle cose che più mi mancano dell’Italia, non soltanto per le feste ma ogni giorno dell’anno.

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi. Ad essere sincera non ho mai preso molto alla lettera questo detto perché ho quasi sempre festeggiato sia il Natale che la Pasqua in famiglia. Da quando vivo in Olanda per queste festività ho sempre cercato di tornare in Italia. Nell’ultimo anno però, tra lockdown e restrizioni sui viaggi, mi sono persa l’atmosfera italiana di queste feste.

Lo scorso Natale, quando mi sono vista costretta a non tornare in Italia, ho pensato che se il Natale lo avessi fatto con chi volevo, allora la Pasqua l’avrei trascorsa con i miei. Sinceramente, ho sperato fino all’ultimo di poter tornare, sia per rivedere famiglia e amici sia per poter viaggiare nuovamente e sentirmi libera di poterlo fare.

Più organizzata dell’anno scorsoÈ la seconda Pasqua che trascorro in Olanda.

L’anno scorso ero meno preparata ma quest’anno, con l’aiuto di mia mamma, ho fatto arrivare un pezzettino di Pasqua italiana anche qui in Olanda. È arrivato il famoso pacco con dentro il classico uovo di Pasqua e la colomba della mia pasticceria preferita.

Sicuramente, non potrò organizzare un pranzo stile italiano qui in Olanda. Anche in Italia, tuttavia,  tutto ciò non sarà possibile.

Allora sono qui che prego per  una bella giornata di sole allo scopo di poter  organizzare un picnic all’aperto con qualche amico italiano per ricreare un po’ di atmosfera di casa. So che avere una balla giornata soleggiata in Olanda sia un po’ difficile, però la speranza è l’ultima a morire.

Pesandoci, in Italia per i giorni di Pasqua e Pasquetta il meteo gioca spesso brutti scherzi  e costringe a rinunciare ai piani fatti. Qui il tempo è sempre brutto: nuvole, vento e pioggia sono i miei nuovi migliori amici, quindi per contrappasso il giorno di Pasqua il sole dovrebbe splendere.

Tradizioni e cultura

Non conosco molto bene le tradizioni pasquali olandesi ma una cosa che ho notato è  che le classiche uova di cioccolato non esistono.

In Italia, appena entri in un supermercato sei accolto da scaffali e scaffali di grandi uova. Nonostante non abbia più sei anni, devo rigorosamente averne una tutti gli anni. La caccia alle uova è un’attività che viene preparata per i bambini olandesi, cosa che io da piccola, per esempio e parlando di diversità di abitudini,  non ho mai fatto. Non ho mai cercato le piccole uova colorate in giardino e non ne ho mai sentito parlare dai bambini a cui insegnavo.

Forse, non è così in tutta Italia e questa tradizione si sta espandendo anche in qui. Benché sia ormai cresciuta e non abbia nessuno a cui organizzare una caccia alle uova, potrei tirare fuori tempere e pennelli e decorarne alcune.

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