A Berlino la  temperatura inizia ad essere mite nel mese di maggio e le giornate di sole non mancano.

Vorrei parlarvi di uno degli aspetti di questa città che preferisco, e cioè la natura meravigliosa che la circonda e che si trova in ogni suo angolo. Premettiamo che questa è una città con molte facce, e la si può vivere in modi molto diversi. Molti miei coetanei sono attratti dalla sua vita notturna, i suoi club, i suoi rave, il Berghain (in assoluto il club più famoso di Berlino) , io però non sono mai stata una “clubber”, preferisco un buon vino in compagnia e chiacchierare, magari un po’ di buona musica, in più non ho né fisico né allenamento per fare le 4 di mattina ogni weekend, e quindi mi concentro sulla faccia che a me piace di più, cioè quella della sua natura, dei suoi parchi e dei suoi tantissimi laghi.
Non sono mai stata troppo attratta dalle grandi città, certo visitarle mi piace molto, ma non avrei mai pensato di poterci vivere. Sono cresciuta in una città non troppo grande, con un bellissimo centro storico, e circondata dagli incantevoli colli Euganei, ed è per questo che mi piace fuggire ai bordi di Berlino ed evadere dal suo immenso e turistico centro, che poi un centro vero e proprio, come lo intendo io, non ce l’ha. Abituata al tramezzino caldo in piazza il sabato, al prosecco in centro con gli amici, io che in una città infinita come questa, spesso mi sento persa, senza punti di riferimento, nella pace dei suoi laghi e della sua natura mi ritrovo.
Naturalmente ci vuole la stagione giusta, l’inverno qui è piuttosto duro, più che altro dal punto di vista dell’umore data la scarsità di luce e sole che lo caratterizzano, ma adesso non pensiamoci, l’estate è alle porte, e in estate Berlino è una città davvero irresistibile.
Quando due estati fa venivo a trovare il mio compagno che lavorava qui, non conoscevo affatto questa metropoli, e di certo non mi aspettavo di trovarmi immersa in foreste e laghi semplicemente prendendo la metro e facendo qualche fermata nella direzione opposta al centro. E invece, su consiglio del suo coinquilino, facemmo la nostra prima gita a Krumme Lanke- Schlachtensee, e fu amore a prima vista. Basta prendere la linea U3 della metropolitana, arrivare al capolinea (che si chiama, appunto, Krumme Lanke) e seguire il flusso di persone che in branco si dirigono ordinatamente verso questi paradisi naturali. Si cammina per circa 800 metri in un bel quartiere borghese, di villette singole con giardino, curatissimo e pulitissimo, fino ad arrivare all’ingresso di un bosco. A destra si snoda Krumme Lanke, più selvaggio, a sinistra Schlachtensee, dalle spiaggette un po’ più ampie e accessibili.
La fauna (umana) è la più varia, ma è un luogo davvero idilliaco, c’è una grande distesa di erba dove si può prendere il sole, asciugarsi e scaldarsi dopo aver affrontato il gelido lago. E’ un posto perfetto per fare un pic-nic, un giro in bicicletta o ancora jogging immersi in un’atmosfera da favola.
Questo è il primo posto per cui ho provato nostalgia quando sono stata lontana da Berlino. Mi ricordoLisa berlino lago tramonto quando, due anni fa, durante il pic-nic al tramonto che ci siamo regalati per festeggiare la fine della permanenza qui del mio compagno, ci chiedevamo se saremmo tornati ancora in quel posto, che ci aveva da subito conquistati, e che sapevamo non ci saremmo potuti dimenticare. E quando, un anno dopo, ci siamo trasferiti insieme a Berlino, è stato uno dei primi luoghi in cui abbiamo sentito la necessità di tornare.

Un abbraccio a tutte.

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