Piccolo uomo

boy

Sei arrivato in fretta, volevi esserci a tutti i costi, e anche quando mi dicevano che le probabilità che tu ce la facessi a nascere erano poche, tu hai continuato a crederci, e con te anche io.

Prima di sapere che tu fossi un piccolo uomo, ti avevo già dato un nome, nei miei sogni e nelle mie sensazioni  ti chiamavi Margherita.

Mi immaginavo a farti da mamma, a vestirti come le mie bambole da bambina, a pettinarti lunghi capelli e a diventare la tua migliore amica.

Ma, poi sei apparso tu, con la tua forza dirompente e la tua voglia di esserci a tutti i costi, spazzando via quell’immagine  che avevo costruito in 20 anni di sogni, idee e sensazioni. Sei arrivato tu a riportarmi sulla terra, accanto a te.

Non riuscivo neanche ad immaginarti tanto ero convinta che dentro di me ci fosse la mia bambina, non riuscivo a pensare ad un nome per te, e così ci ha pensato il tuo papà.

Sei arrivato ed io ero fragile e spaventata, dovevo imparare ad essere una mamma, e dovevo chiudere il libro dei sogni che avevo scritto per tanti anni.

Io con gli uomini non avevo avuto rapporti edificanti, a parte tuo padre, e così ti sentivo un po’ minaccioso, e cercavo involontariamente di tenerti a distanza. Ma tu c’eri e volevi tutto il tuo spazio, tutto quello che ti spettava, ed io a poco a poco mi sono lasciata travolgere dal tuo carattere indipendente e testardo, dalla tua forza fisica e dalla tua resistenza contro qualunque avversità.

Sei sempre stato forte, e continui ad esserlo, sei un piccolo uomo, riflessivo e curioso, ti esprimi usando le parole di tre lingue diverese, hai un accento unico e speciale che ti rende meravigliosamente diverso. E poi sei bellissimo, come non avrei mai immaginato di poterti fare!

Sei lo specchio di tutti i valori in cui credo e mi riempie di orgoglio vederti diventare ogni giorno più simile a me e il tuo papà, con quel senso di uguaglianza, con il tuo non sentire le differenze, con la tua generosità e spontaneità.

Hai un viso espressivo che racconta i tuoi sentimenti e le tue emozioni naturalmente senza sforzarti.

Mi sono preoccupata tante volte per te, ho pensato che qualcosa non andasse quando tardavi a parlare, continuavo a paragonarti a bambini monolingue, e non capivo che tu stavi memorizzando, processando e cercando di produrre 3 lingue diverse  e che, quindi intelligentemente, ti stavi prendendo il tuo tempo, per poi fiorire come un girasole alto e splendente, che guarda verso il sole, come tu guardi alla vita!

Ti ammiro tanto mio piccolo uomo, sai dire no quando non vuoi e sai dire sì quando vuoi renderci felici, non hai bisogno di niente per rendere le tue giornate speciali, basta una passeggiata, una risata e tu gioisci. 

Non te ne frega niente dell’ultimo super giocattolo, perchè a te degli oggetti non è mai interessato nulla, tu hai sempre preferito fare con le tue mani le cose per poi giocarci.

Mi immagino quando cescerai, e mi auguro che tu abbia la voglia di conscere il mondo e di vivere tante vite in una, ti auguro di amare profondamente ma, soprattutto, di amare te stesso sopra ogni cosa, da non permettere a nessuno, mai, di svalorizzarti e renderti infelice.

Ti auguro questo e tanto ancora, piccolo uomo che hai reso la mia vita migliore e autentica, e sei la parte piu’bella di me.

Spero di essere riuscita a diventare la tua migliore amica, come pensavo di essere per la mia bambina immaginaria, e se non lo sono ancora, dammi ancora tempo e ci riuscirò!

Continua a splendere Isaac, continua a incuriosirti e farmi 1ooo domande al giorno, continua a regalarmi il tuo tempo ed io esaurirò tutto il mio per vederti sorridere sempre.

4 commenti
  1. Chiara - Parigi
    Chiara - Parigi dice:

    Che racconto dolcissimo ❤️ mi sono davvero emozionata! Sono sicura che anche il tuo piccolo sarà contento di leggerlo!

    Tutto il meglio per voi 😘

    Chiara – Parigi

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  2. Daniela
    Daniela dice:

    I figli ti cambiano la vita in meglio. Ti fanno sicuramente vedere il lato positivo di ogni cosa. Sono un dono di Dio. Un bacione, l’amica tua 😉

    Rispondi

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