Storie di ordinaria distanza

Nonostante il ritorno in Europa non sia stato molto docile, ho la sensazione di non essere più un’espatriata.

La città in cui vivo è troppo internazionale per farmi sentire diversa. E inoltre, non è nuova per me. Quella sensazione di disorientamento che si ha durante i primi tempi in un luogo nuovo, quando cerchi di capire come registrarti al comune o dove sia l’ufficio disoccupazione, non l’ho più provata qui. Eppure, in alcuni momenti è la distanza dalla famiglia a farsi sentire.

Di notte quella telefonata

le nostre mani

our hands

 

Oggi mi separano dalla famiglia poche ore di volo, non più quel giorno e mezzo e le mille connessioni aeree dal Sud del mondo.

Eppure, sono ancora lunghe queste ore quando ricevi notizie allarmanti.

La lontananza dalla famiglia si fa sentire. Quella telefonata arrivata all’alba, io che rispondo di soprassalto con la voce ancora rauca, il cervello che cerca di focalizzare sulle parole ‘mamma, ospedale, urgente, chirurgia’. Oh No!

Non sono pronta, non accetto che mia madre, che ho sempre visto come la più  ‘tosta’, la più forte della famiglia, possa cominciare ad avere i suoi acciacchi. Proprio ora che potrebbe godersi un po’ più di libertà a qualche mese dalla pensione, no! Mamma è il motivo per cui io sono dove sono. Lei mi ha incoraggiato, se non proprio convinto a partire, a provarle tutte, ad andare lontano. Lei non mi ha mai chiesto di tornare a casa per le feste, lei ha affrontato  viaggi intercontinentali per venire a trovarmi, pur non parlando inglese. Se l’è cavata nelle situazioni più assurde in aeroporti asiatici  immensi.

Ma mamma oggi è un ramoscello spezzato da un albero. Provata da un brutto intervento chirurgico, fisicamente spossata e senza il suo solito sorriso nervoso, mamma è piena di tubicini che escono dalla sua pancia. La sua pelle è bianchiccia. Ma la sensazione che ho è che, più che io per lei, lei ci sia per me. Continua a esserci, a dirmi di non preoccuparmi per il lavoro. Mamma, ma ti preoccupi per me persino adesso? Mamma, sei proprio forte!

I am a strong woman because a strong woman raised me

peace and distance

peace and distance

 

 

1 commento

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi con chi vuoi