Torno a scuola alla mia età?

Torno a scuola alla mia età?

Perché no?

Tutti i miei parenti e conoscenti appoggiano questa avventura.

Da quando sono tornata in Norvegia non sono riuscita a trovare un lavoro che veramente mi rendesse soddisfatta.

Ho sempre faticato a gestire lo stress dell’hotel. Nello specifico, lavorare di notte non ha aiutato. Il lavoro in una grande catena con un programma gestionale complicato ha peggiorato le cose.

Le volte che mi sono allontanata e ho lavorato in gastronomia non ho guadagnato abbastanza per vivere dignitosamente.

Questo ha fatto sì che decidessi di guardarmi in giro per trovare delle alternative.

Pare che senza un titolo di studio norvegese non si vada lontano, a meno che non si sia un ingegnere o si abbia un lavoro super specializzato.

Ho scoperto che qui si può intraprendere un ciclo di studi come le scuole superiori anche da adulti. Basta avere piu’ di 25 anni per poter farne richiesta.

Non tutti i licei hanno la versione “adulta”, ma con un po’ di fortuna ne puoi trovare una relativamente vicino casa che ti ritenga idoneo.

Ho fatto richiesta a luglio presso una di queste scuole e mi hanno accettata.

Ad agosto ho iniziato il percorso di studi per diventare segretaria di studio medico.

Il primo anno, i miei compagni saranno persone che vogliono lavorare in case di riposo, asili nido, studi dentistici. Dal secondo anno ci specializzeremo nel nostro campo. Sono un totale di tre anni, con teoria e pratica.

La teoria si svolge a scuola, come tutti gli altri ragazzi delle superiori, ogni giorno della settimana, tranne il venerdi in cui siamo in un praksis come ospite osservante.

Il praksis può essere uno studio medico, dentistico, un asilo o una casa di riposo. Andiamo lì per una giornata lavorativa a settimana ma non veniamo pagati, è l’equivalente del tirocinante.

Qui è tutto gratuito; ci hanno dato i libri di testo, che alla fine dell’anno dobbiamo restituire immacolati. Chi non aveva il proprio computer portatile ne ha avuto uno in prestito che ogni giorno si porta a casa.

Come tutti gli studenti in Norvegia, si può fare domanda per avere un aiuto economico mentre si studia. Se passi gli anni scolastici con buoni voti, puoi chiedere di far diventare quel prestito una borsa di studio.

Con un po’ di fortuna devi restituire una minima parte dei soldi. Si parla di una cifra consistente, circa 8000 corone al mese, l’equivalente di 800 euro. Non tutti riescono ad avere un lavoro part time mentre studiano e hanno quindi bisogno di aiuto. Il tutto si restituirà quando si inizia a lavorare.

La mia classe è composta da 15 persone. Proveniamo da molti paesi: Nord Irak, Pakistan, Argentina, Siria, Eritrea, Somalia, c’è anche un ragazzo norvegese. Ho compagne di classe che hanno tre o quattro figli. La piu’ giovane ha 27 anni, il piu’ anziano 54.

Studiamo tre materie tecniche: salute, comunicazione e professione. Ci sono anche materie di base del liceo: matematica, scienze, inglese e norvegese. Se puoi provare di aver superato il liceo nel paese di origine avendo studiato queste materie, puoi saltarle. Per il norvegese , devi provare di aver superato un esame B1 in Norvegia.

Nel nostro istituto ci sono studenti adulti che fanno parte di tre anni di studi, circa tre classi per anno.

Si aggirano quindi nei corridoi e in mensa circa 90 persone che potrebbero essere i genitori dei ragazzi. Donne con hijab che chiaccherano amabilmente ad alta voce di figli, mariti, cibo. Non ho mai visto uno sguardo su di noi che non fosse di accettazione.

Un paio di volte abbiamo avuto i bambini in classe perché l’asilo era chiuso. Tutto questo è visto con  normalità.

Devo ammettere che sono piena di gioia per questa cosa, credevo avrebbe potuto essere una cosa di cui vergognarmi. Ho sempre pensato alla scuola per adulti come serale .

Io d’altra parte sono stata la figlia di una donna che faceva la stessa cosa. Mia madre ha frequentato quella che si chiama “150 ore” negli anni ’70 quando era appena arrivata in Italia. Mi ricordo perfettamente le mie serate a scuola con lei percheé non aveva nessuno a cui lasciarmi.

Ho chiaccherato un po’ con il mio medico di base a proposito di questa mia scelta e gli ho detto che ho un piano. Finisco la scuola, lavoro un paio di anni qui in Norvegia per fare esperienza. Quando mi avvicino al momento di andare in pensione, faccio domanda per lavorare in uno studio medico a Gran Canaria, che è piena di anziani scandinavi che vanno a svernare.

Già che ci sono, ci rimango per scaldare le mie vecchie ossa.

Il medico ha detto che gli sembra un ottimo programma… Vi terrò aggiornate!

5 commenti
  1. Finally Mallorca
    Finally Mallorca dice:

    Hai fatto bene, bel piano! Io ho lasciato la Svezia l’anno scorso (2018) per un posto più caldo…che in scandinavia con freddo e buio di inverno e pioggia d’estate non si sta così bene da anziani :-).

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  2. rossella squillace
    rossella squillace dice:

    Ma che bella decisione. È sempre bello poter studiare e imparare nuove cose, non importa l’età, ciò che importa è tenere il cervello attivo. Anche la mia mamma negli anni 90, quando io ero una bambina, ha dovuto fare il concorso serale per diventare insegnante di sostegno. Ricordo ancora le sue mattinate a studiare e le lezioni di sera a cui un pdio di volte ha dovuto portare anche me e mia sorella. 😊 Solo tanta ammirazione per donne come voi. Io ne ho 29 di anni e anche il fino a l’anno scorso ho frequentato corsi e studiato.

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    • Chiara - Parigi
      Chiara - Parigi dice:

      Mi associo à Rossella. Complimenti vivissimi per questo nuovo percorso! Sono sicura che sarà molto stimolante e formativo. Non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco! La comfort zone è prerogativa di chi si accontenta e di chi non brilla per curiosità ed inventiva.

      In bocca al lupo!

      Chiara – Parigi

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