Vi presento le mie amiche “spagnole”

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Era il 22 Luglio, vi avevo promesso un seguito dell’articolo “qué sería de nosotras sin nosotras”, sono trascorsi due mesi e 9 giorni, mi sembra giunta l’ora di mettermi all’opera.

Mentre scrivo è fine Settembre, l’estate non vuole finire, Barcellona è calda come a Giugno.

Nell’articolo precedente in cui vi prensentavo le mie amiche italiane vi avevo promesso una seconda parte in cui vi avrei raccontato quelle quelle spagnole.

Mariana: messicana di Cancún, terra bianca e mare caraibico, resort e vita notturna, moderno lusso sudamericano.

È una designer e stilista di moda. Ha da poco creato la sua marca di biancheria intima philomenaintimates.com, di cui ho visto e vissuto da vicino tutto i passaggi: dalla creazione del sito, al disegno dei modelli, allo shooting con le modelle.

Mariana mi ha coinvolto ed io sono stata felicissima di far parte della sua squadra.

È una ragazza creativa, colma di energia, colori, parlantina e un sorriso a 36 denti che sfodera a chiunque.

Molto brava in cucina e perfetta padrona di casa durante pranzi e cene nella sua dimora.

Per ogni problema, lei ha cento (creative) soluzioni.

È tenace e vibrante, solare e disponibile h24.

Io, Mariana e Sofía

Sofía, o meglio: “tornado Sofía”.

Lei arriva e spazza via, o porta tutto con sé “all in”.

Non conosce mezze misure, o ti ama o non ti sopporta, o c’è o milita su un’altra galassia perché ti sia impossibile scovarla.

Ma se ti ama e ti vuol bene sei in un bel guaio. Perché la sua presenza si fa sentire forte e chiara, ti abbraccia in modo energico tutte le volte che vuoi e ti regala amicizia incondizionata.

Dietro l’armatura c’è un’immensa tenerezza.

Tra pochi mesi, la mia Sofi, lancerà il suo vino nel mercato; sarà un inno alle donne e alla loro libertà. Sarà il nostro vino, quello degli aperitivi, delle cene, del Natale, delle estati.

Sarà il vino che porteremo a casa di altri amici e quello che sarà nei bicchieri nei nostri momenti di news importanti.

Io, Mariana, Sofía e Telma

Fabrizia: la prima cosa che ci accomuna è la bandiera, la seconda è il sud e la terza è aver scelto il sud come modus vivendi.

Napoletana, ginecologa, coraggiosa, dagli occhi grandi ed espressivi.

L’energia della sua città l’ha contaminata e ne ha forgiato il carattere.

È una ragazza intelligente con cui si può parlare di tutto. Ad ogni domanda Fabri è quella che avrà sempre una risposta.

È un mix di forza razionale, ponderata e misurata con picchi di impulsiva istintività.

Ha un punto debole: si chiama Telma: una bellissima bassotta con gli occhi chiari che si accuccia dove può (specialmente sulle gambe di Sofía) e ama stare sul divano sotto il plaid. Très chic.

L’ultima volta in cui ci siamo viste, circa una settimana fa, io Sofi e Fabri, siamo andate a fare una merenda che è diventata un aperitivo per poi concludersi a mezzanotte inoltrata.

Non mi sono mai chiesta cosa siano loro per me, mi limito a comporre i loro numeri sullo smartphone e a proporre incontri sul nostro gruppo whatsapp.

È la prima volta che penso a loro in senso più vasto.

Credo che loro non siano solo le mie compagne di serate, eventi in città e preparazione di torte domenicali.

È stata Mariana la persona che mi ha portato a festeggiarei miei 27 anni una sera di Maggio, è Sofia la persona che mi tiene per mano quando ce n’è bisogno, è Fabrizia che sa ascoltare e ragiona con me sul futuro. Loro lo sanno, che insieme ai loro compagni/mariti, insieme alle loro vite veloci che cambiano e ricambiano, sono la mia famiglia spagnola.

È importante fare squadra quando sei un’expat ed è altrettanto importante trovare le persone giuste, che sappiano rispettare i tuoi tempi, la tua vita e che sappiano soprattutto esserci.

Sono stata fortunata e lo sono tutti i giorni quando il whatsapp suona alle 7:30; è qualcuna di noi che manda il buongiorno.

Eccoci qui, presenti l’una per l’altra.

2 commenti
  1. Mariana
    Mariana dice:

    Laura ti voglio bene amore! Gracias por escribir esas palabras tan bonitas de leer acerca mío y nosotras. Que sería yo sin ti, siempre pienso que bueno que soy parlanchina porque así te encontré a ti. Todo lo que sientes es recíproco. Eres parte de mi familia 🙂

    Rispondi

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