Vivere a Beverly Hills

Gucci LosAngeles

Testimonianza inviataci da Alessia, L.A. 

“Ale! Mi hanno preso!” 

6:30am di un tranquillo sabato mattina di metà ottobre 2015 a Milano. 

Dormivo tranquilla e questo risveglio non lo ricordo esattamente come uno dei migliori.

“Chi? Cosa? Dove?” domando io. Ecco l’inizio della mia nuova vita.

Nel giro di poco più di sei mesi, la mia tranquilla routine da milanese imbruttita si trasforma completamente… dall’Arco della Pace a Milano mi ritrovo praticamente nella casa di Brenda e Brendon Walsh. California, Beverly Hills, 90210.

Bel salto, penserete…ed atterrata bene. Tutto vero. 

Non facile però, ve lo assicuro. Chiedetelo a tutte le persone che si sono sorbite i miei pianti d’addio nel giugno/luglio 2015!

A Milano avevo una bella casa, un bel lavoro (ero Marketing Manager per NIVEA Sud Europa), un sacco di cari amici; la mia famiglia e quella di mio marito sempre presenti, disponibili ad aiutarci e super affettuosi. Ero felice, e non sentivo il bisogno di cambiare nulla. Ed ecco come, una semplice mail arrivata una grigia mattina di Ottobre, può cambiarti la vita.

Non potevo farmi trasferire come expat in California perché NIVEA non ha una sede ad L.A. Ma in realtà non lo volevo nemmeno.

Avevo la possibilità di ripartire da zero, di iniziare tutto da capo. Anche una nuova carriera.

 

Soprattutto, avevo la fortuna di poter scegliere. Scegliere finalmente di seguire una passione. 

Alessia special guest da Beverly Hills

Non ho capito da subito cosa voler fare o diventare. 

La casa, le scuole, la patente, le assicurazioni, le mamme californiane… mi ci è voluto un po’!

Ora, dopo quasi 5 anni (ed un po’ di fatica, mista a sbalordimento ed assuefazione), mi ritrovo a vivere felice a Beverly Hills con mio marito ed i miei due gioielli, Sofia e Lorenzo, occupandomi di Real Estate per Sotheby’s International Realty. 

Sono un agente immobiliare.

Mi sono messa a studiare, TANTO – in USA esiste un corso di Laurea per diventare agenti – e mi sono stressata da morire per passare l’esame ed ottenere la licenza di Real Estate in California. Ma ne è valsa la pena.

Ogni giorno vedo – e fortunatamente vendo o affitto – case che neanche nei miei sogni più assurdi avrei mai pensato di poter visitare. Ma la cosa più interessante è che dietro queste case ci sono storie ancor più affascinanti, storie che parlano di come davvero l’American Dream esista e si realizza più spesso di quanto si possa immaginare.

Ecco qualche dato sul mercato immobiliare a Beverly Hills: 

il valore mediano delle case nell’ultimo trimestre del 2020 è di 7.1 Milioni di dollari.+9% rispetto allo stesso periodo del 2019… pazzesco: il Covid è riuscito a far lievitare un mercato immobiliare già abbondantemente inflazionato.  

La casa più costosa venduta lo scorso anno è stata la mega mansion di Jeff Bezos di Amazon dal valore di 165 Milioni!!!

Il tempo di permanenza sul mercato di una casa in vendita a Beverly Hills è di poco più di due mesi (68 giorni), e lo scostamento tra il prezzo richiesto e quello di vendita è di circa il 7% (al ribasso).

Questi numeri fanno rabbrividire, lo so. 

Però, tranquilli: ci sono anche appartamenti, condomini e duplex carinissimi con prezzi accessibili (non direi “ragionevoli”, perché comunque il rapporto qualità/prezzo con standard italiani continua a non reggere!).

case LA

Ma perché è così cara Beverly Hills?

Al di là della notorietà e delle star di Hollywood (che comunque non sono poi così tante quelle davvero residenti nei confini di BH), i veri motivi a mio avviso sono tre: le scuole, la polizia ed i vigili del fuoco! 

Mi spiego meglio: se vivi fuori dai confini di Beverly Hills e vieni derubato, devi chiamare la polizia/pompieri di Los Angeles (avete presente? 4 milioni di abitanti sparsi su una superficie grande come la Lombardia!!!). Aspetterete, se va bene, mediamente 30 minuti! 

A Beverly Hills, invece, se trovi un cagnolino per strada (è successo a me personalmente) e chiami BHPD, tempo due minuti ed arrivano due poliziotti (tra l’altro fighissimi 😎) e si premurano di fare tutto il possibile per aiutarti.

Alessia Beverly Hills

La ragione vera, comunque, o meglio quella per cui la mia famiglia ha scelto di vivere qui, è per le scuole pubbliche: le scuole di Beverly Hills hanno tutte ranking altissimi e servizi degni di una scuola privata (ad esempio, tutti i ragazzi hanno il loro pc o iPad). Ed ovviamente tutto questo si paga… le tasse sono altissime, i ristoranti carissimi e gli affitti alle stelle. 

Però vi assicuro che, poter passeggiare in uno “pseudo centro città”, il famoso Golden Triangle di Beverly Hills e vie limitrofe, con baretti, negozi e ristorantini come se fossi in Italia – o in Europa in generale – anziché essere costretti a passare il sabato pomeriggio in un mall (com’è praticamente in tutto il resto di LA, se non della California o d’America), è fantastico. Mi fa sentire un po’ meno lontana dalla mia vita di un tempo.

Ah, quasi dimenticavo: il “Mi hanno preso” di mio marito, quel fatidico sabato di metà ottobre 2015, si riferiva all’essere stato selezionato da uno degli acceleratori di startup di Silicon Valley con l’obiettivo di investire nel suo progetto e farlo partecipare al programma di consulenza e networking internazionale da loro gestito.

Ma questa è tutta un’altra storia.

sunset los angeles

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